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Onu: Lanzillotta a New York con delegazione Senato

(ANSA) – ROMA, 19 SET – La Vice Presidente del Senato, Linda Lanzillotta parteciperà a partire da domani, Martedì 20 Settembre, alla delegazione parlamentare che seguirà i lavori delle Nazioni Unite a New York. La delegazione italiana prenderà parte a incontri bilaterali con rappresentanti politici provenienti da tutto il mondo. In particolare, giovedì 22 Settembre, la vice presidente del Senato aprirà i lavori della conferenza promossa dal Women in Parliaments Global Forum,
fondazione no profit della quale l’esponente del Partito Democratico è ambassador per l’Italia e membro dell’excutive board, che affronterà il tema “Women in Migration Crises”

Rapporto “Più donne nel management più opportunità per il Paese”

Roma, 13 settembre 2016 – La rappresentanza femminile nelle posizioni manageriali delle maggiori aziende quotate italiane è del 9%, un livello molto inferiore alla peraltro bassa media europea (15% sulle prime 613 società europee quotate). In questo campione non vi sono donne che svolgono il ruolo di amministratore delegato. Considerando un campione più ampio (316 società quotate) si registrano comunque solo il 6,5% di Presidenti e il 6,8% di amministratori delegati donne. Il quadro di rappresentanza femminile migliora di poco se si considerano le posizioni di dirigente e quadro: le donne sono infatti rispettivamente il 15% e il 28 % del totale.

È quanto emerge dal rapporto Più donne nel management, più opportunità per il Paese curato dal Club 30% e presentato oggi in Senato dalla Vice Presidente Linda Lanzillotta durante un convegno in cui sono intervenuti la presidente di Ania, Maria Bianca Farina, il presidente di Ibm Italia, Nicola Ciniero, l’amministratore delegato di Allianz Global Assistance, Paola Corna Pellegrini, l’amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana, Maurizio Gentile, il presidente di Msd e Spmsd Italia, Nicoletta Luppi,  la vice presidente di Confindustria Antonella Mansi e la responsabile del Club 30% Odile Robotti.

“I benefici di una presenza di genere bilanciata nella leadership sono ormai stati dimostrati – si legge nello studio – ed è certo che il problema non si risolve spontaneamente (il bilanciamento di genere migliora dell’1% l’anno circa). La questione quindi non è se intervenire, ma come”. La proposta riportata nel documento è “di aumentare la rappresentanza femminile senza ricorrere a quote obbligatorie (difficilmente applicabili in questo ambito), ma adottando piuttosto obiettivi volontari fissati dalle organizzazioni stesse. Tutto ciò per raggiungere il 30% di presenza femminile entro il 2020. In particolare gli interventi suggeriti alle aziende, illustrati nel documento, si articolano sui tre livelli: sociale, organizzativo e individuale. Per quanto riguarda gli interventi volti a supportare il bilanciamento di genere nella aziende, essi includono: adottare misure (welfare, lavoro agile, congedo parentale) a supporto delle carriere, diffondere modelli di ruolo e promuovere campagne di pubblicità che indirizzino le donne verso settori e professioni con migliori prospettive di impiego, applicare rigorosamente criteri meritocratici per gli avanzamenti di carriera.  Gli interventi organizzativi, sui quali la responsabilità delle organizzazioni è massima, riguardano la misurazione e comprensione delle carriere femminili, l’elaborazione di una strategia e la definizione di obiettivi di bilanciamento, la promozione delle pari opportunità per i generi, la comunicazione trasparente della propria situazione di bilanciamento e del proprio impegno, l’offerta di formazione su inclusione, diversità, limiti dovuti alla cultura di genere e empowerment femminile.
“I numeri della presenza femminile nelle posizioni di diretto riporto dell’amministratore delegato sono impressionanti – ha spiegato Linda Lanzillotta, vice presidente del Senato – sia se consideriamo le maggiori società italiane sia se allarghiamo lo sguardo alle quotate, è evidente che le aziende sono totalmente governate da un management composto di soli uomini. Questo rappresenta un duplice danno perché l’assenza di un reale bilanciamento di genere incide negativamente sulla qualità del governo delle stesse aziende e sulla performance economico-finanziaria. È necessario superare gli stereotipi e trasmettere alle aziende la consapevolezza che far emergere le donne non è un fatto solo di parità ma di valorizzazione delle risorse e di crescita economica. Per questo è importante che le donne si coalizzino in vista di questo obiettivo, ma bisogna avviare sforzi comuni, coinvolgendo anche gli uomini, se si vuole imprimere una reale svolta”.
“Quello che serve ora – ha sottolineato Odile Robotti, responsabile 30% Club Italia – è una presa di posizione da parte dei livelli apicali delle organizzazioni e delle istituzioni nell’indicare l’aumento  della presenza femminile nella leadership come un obiettivo prioritario da perseguire. Il 30% Club, una campagna globale senza fini di lucro, condotta da persone in posizioni apicali si propone come aggregatore e catalizzatore di leader illuminati che vogliono accelerare il bilanciamento di genere nella leadership”.

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Pari opportunità, Lanzillotta: “Più donne nel management”

Roma, 9 settembre – Quante sono le donne che ricoprono ruoli nel management in Italia? Quali iniziative ed azioni possono aiutare a conseguire l’obiettivo del 30% nell’executive? Sono questi gli interrogativi alla base di un Rapporto che verrà presentato dalla vicepresidente del Senato Linda Lanzillotta, in collaborazione con l’Associazione 30% Club, martedì 13 settembre presso la Sala Zuccari del Senato (Palazzo Giustiniani), durante il convegno ‘Più donne nel management, più opportunità per il Paese’. Ai lavori che inizieranno alle ore 17.00 parteciperanno Maria Bianca Farina (Presidente Ania); Nicola Ciniero (Presidente, Ibm Italia); Paola Corna Pellegrini (Ad Allianz Global Assistance Italia); Maurizio Gentile (Ad Rete Ferroviaria Italiana); Nicoletta Luppi (Presidente e Ad MSD e SPMSD Italia); Antonella Mansi (vicepresidente Confindustria) e Odile Robotti, amministratore unico Learning Edge e Responsabile 30% Club Italia.

Migranti: Lanzillotta in Polonia per Forum mercato Lavoro

(ANSA) – ROMA, 6 SET – La vice presidente del Senato, Linda Lanzillotta, sarà domani a Krynica-Zdrój (Polonia) al XXVI Forum Economico organizzato dall’Institute for Eastern Studies che ha come tema “Uniti o divisi? L’Europa di fronte alle sfide di domani”. La senatrice del Pd interverrà in particolare nel panel dedicato all’impatto dell’immigrazione nel mercato del lavoro in Europa. Ogni anno il Forum Economico di Krynica-Zdrój riunisce i rappresentanti provenienti da più di 60 paesi e si pone come obiettivo di creare le condizioni per il dialogo e di sviluppare la collaborazione tra i paesi europei e i loro partner.

Migranti: Lanzillotta in Polonia per Forum mercato Lavoro

Roma, 6 settembre – La vice presidente del Senato, Linda Lanzillotta, sarà domani a Krynica-Zdrój (Polonia) al XXVI Forum Economico organizzato dall’Institute for Eastern Studies che ha come tema “Uniti o divisi? L’Europa di fronte alle sfide di domani”. La senatrice del Pd interverrà in particolare nel panel dedicato all’impatto dell’immigrazione nel mercato del lavoro in Europa. Ogni anno il Forum Economico di Krynica-Zdrój riunisce i rappresentanti provenienti da più di 60 paesi e si pone come obiettivo di creare le condizioni per il dialogo e di sviluppare la collaborazione tra i paesi europei e i loro partner.

Ddl Concorrenza, Lanzillotta: “No a posizioni dominanti nella distribuzione dei contenuti digitali”

Roma, 20 luglio 2016 – “Sono soddisfatta che in Commissione Industria sia stato accolto un mio ordine del giorno che impegna il Governo ad intervenire con la massima tempestività, direttamente o sollecitando l’iniziativa dell’Autorità TLC, affinché, prima che si possano precostituire posizioni dominanti nella distribuzione di contenuti digitali, si valuti se e con quali limiti le stesse società che detengono e gestiscono le reti di telecomunicazioni possano anche produrre e distribuire contenuti”. E’ quanto afferma Linda Lanzillotta senatrice del Partito Democratico e membro della Commissione Attività’ Produttive.  “Le reti di nuova generazione avranno un ruolo fondamentale per la realizzazione del Digital Single Market e costituiranno sempre più l’infrastruttura per la trasformazione digitale dell’intera economia italiana e quindi, in futuro, la condizione per la sua crescita. Ecco – conclude Lanzillotta – perché è importante che sul problema dell’integrazione verticale tra rete e contenuti vi siano regole idonee ad evitare la precostituzione di barriere all’accesso delle piattaforme che distribuiscono servizi, contenuti, informazione, entertainment.”