Archivio della categoria: news

Senato, Lanzillotta: “I numeri ci saranno, non sprechiamo chance di ripresa”

Roma, 12 giugno 2015 – “Se non ci si assume la responsabilità delle riforme l’alternativa sono le elezioni. Ciò significherebbe inchiodare il Paese per sei mesi a dibattiti da talk show invece di lavorare per cogliere gli effetti della ripresa che c’è ma va sostenuta con le riforme, come ha ricordato ieri anche la Corte dei Conti. La classe politica, tutta, deve avere oggi un solo obiettivo: lavorare per intercettare la crescita e fare politiche che abbiano un effetto moltiplicatore. Per questo ritengo che in Senato i numeri ci saranno”. Lo ha detto Linda Lanzillotta, Vice Presidente del Senato intervistata a “Di Mattina” su Rainews24.

Mafia capitale, Lanzillotta: “Marino vada avanti per bonifica politica e amministrativa”

Roma, 12 giugno 2015 – “Il sindaco Marino è una persona onesta che si è trovata davanti qualcosa di enorme che forse nemmeno lui poteva immaginare e ha cercato di affrontarla coraggiosamente. Penso che una crisi del Comune di Roma, che nascesse come esito di queste vicende giudiziarie, sarebbe disastrosa non solo per la Città ma per l’Italia. Anche per questo Marino deve andare avanti ed essere supportato nel lavoro di bonifica politica ed amministrativa. Per questo a mio modo di vedere si giustificherebbe anche alleggerirlo del peso della gestione del Giubileo che è un’operazione molto complessa: in tal modo potrebbe concentrare meglio le sue energie sull’azione di riqualificazione del Comune di Roma e del rilancio della città”. Lo ha detto Linda Lanzillotta, Vice Presidente del Senato intervistata a “Di Mattina” su Rainews24.

Corte dei conti, Lanzillotta: “Serve lanciafiamme per desertificare terreno che alimenta distorsione spesa pubblica”

Roma, 11 giugno 2015 – “Una questione di grande problematicità è la spending review resa quanto mai complessa dall’articolazione dei soggetti gestori: da una parte il sistema impropriamente qualificato “federalista” e dall’altra il processo massiccio di esternalizzazioni verso soggetti dalla più svariata forma giuridica che induce la Corte a ridefinire il perimetro del settore statale”. Lo ha sottolineato il Vice Presidente del Senato, Linda Lanzillotta aprendo i lavori della presentazione del Rapporto della Corte dei Conti sulla finanza pubblica.

“E’ a mio avviso in questo sistema reticolare, oltre che nella modalità di affidamento di lavori e servizi, un sistema in cui si incrociano opacità, inefficienza, antieconomicità, corruzione e clientelismo in cui bisogna affondare non il bisturi ma l’accetta, perfino il lanciafiamme per desertificare tutto questo terreno che alimenta la distorsione della spesa pubblica”. “Tutto questo servirebbe  – ha concluso Lanzillotta – a risanare e riqualificare la spesa ma anche prevenire la corruzione, permettendo inoltre di superare quel trade off tra qualità dei servizi e livello della tassazione che allontana sempre di più i cittadini dalle istituzioni e rende ormai inaccettabili i sacrifici che lo stato richiede”.

Consulta, Lanzillotta – Guerrieri (Pd): “Presentato ddl su impatto finanziario delle sentenze”

Roma, 10 giugno 2015 – Le recenti sentenze della Corte Costituzionale hanno fatto emergere con chiarezza l’esigenza che, dopo la riforma del 2012 che ha inserito in Costituzione l’obbligo del pareggio di bilancio e il divieto di indebitamento salvo che nei casi di avverso ciclo economico o eccezionale calamità naturali, tutto il sistema istituzionale operi nel rispetto di questi nuovi vincoli che peraltro derivano direttamente dalla nostra appartenenza all’UE. Ciò riguarda anche la Corte Costituzionale cui spetta di assicurare l’equilibrio tra i diversi principi e valori costituzionali.

 Per questo è stato presentato un Disegno di Legge che ha come primi firmatari i Senatori Pd Linda Lanzillotta e Paolo Guerrieri con cui si prevede che quando la soluzione della questione di costituzionalità possa implicare maggiori oneri o minori entrate per i bilanci pubblici la Corte può chiedere all’Ufficio parlamentare di bilancio una relazione sugli effetti finanziari dell’eventuale dichiarazione di illegittimità costituzionale. In tal modo la Corte giudica, oltre che sulla base degli elementi forniti da una delle parti del processo anche tenendo conto delle valutazioni di un organismo indipendente e scientificamente autorevole. La Corte potrà così avere piena consapevolezza dell’impatto finanziario delle sue decisioni. Inoltre, la proposta di legge esplicita un principio già affermato dalla giurisprudenza costituzionale (da ultimo con la sentenza sulla Robin Tax) e cioè la facoltà per la Consulta di disporre la non retroattività della dichiarazione di legittimità costituzionale.

Il ddl introduce poi nel nostro ordinamento l’istituto della “dissenting opinion”, di cui da tempo si discute in dottrina, che prevede la possibilità di rendere pubblico il parere contrario di uno o più giudici pubblicando le motivazioni in calce alla sentenza per garantire trasparenza della discussione e aumentare la legittimazione della Corte stessa.

Infine si prevede che il Governo, quando sulla base di una specifica relazione dell’Ufficio Parlamentare di Bilancio verifica che dall’attuazione di  sentenze definitive di organi giurisdizionali o della Corte costituzionale possano derivare oneri non contabilizzati nei bilanci approvati, adotta le  iniziative legislative necessarie ad assicurare il rispetto dell’articolo 81 della Costituzione. Queste iniziative legislative, con riferimento alle sentenze definitive degli organi giurisdizionali e della Corte Costituzionale, dovranno pertanto indicare modalità e tempi della loro esecuzione tali da assicurarne la coerenza con le norme costituzionali in materia di equilibrio dei bilanci pubblici.

PA, Lanzillotta: “Innovare unico modo per ridurre spesa”

Roma, 8 giugno 2015 – “La grande sfida e’ il cambiamento della pubblica amministrazione, dove risiede il 50% del nostro Pil. Se qui non vogliamo fare tagli lineari, l’unico modo per ridurre la spesa e’ quello di innovare”. Lo ha detto Linda Lanzillotta, vicepresidente del Senato, durante la conferenza d’apertura della Social Media Week di Roma, in programma dall’8 al 12 giugno alla Casa del Cinema. “L’innovazione riguarda- ha concluso Lanzillotta- la pubblica amministrazione, ma anche il settore imprese e l’amministrazione dei servizi. È come una seconda rivoluzione industriale. Dobbiamo porre il problema di come riconvertire una serie di persone e quali possano essere i nuovi lavori”.

Bankitalia, Lanzillotta (Pd): “Bene Visco, la ripresa sta tutta nelle nostre mani”

Roma, 26 maggio 2015 – “Nella relazione del Governatore della Banca d’Italia è molto apprezzabile l’invito e il sostegno ad andare avanti con determinazione sul percorso di riforme avviate dal Governo, in particolare su mercato del lavoro, scuola e agenda digitale. La possibilità per l’Italia di cogliere e consolidare le prospettive della ripresa economica sta tutta nelle nostre mani”. È quanto ha dichiarato Linda Lanzillotta, Vice Presidente del Senato a margine dei lavori dell’Assemblea dell’Istituto.

Eni, Lanzillotta: “Bene sua presenza in Libia, svolge ruolo positivo”

Roma, 21 mag. (AdnKronos) – La decisione dell’Eni di restare in Libia nonostante le minacce del terrorismo “penso che sia la linea corretta”. Il gruppo “è impegnato a mantenere la sua presenza in un Paese in cui svolge un’attività importante. Credo che l’Eni, inoltre, può svolgere un ruolo di diplomazia economica essendo radicata nel Paese per aiutare la Libia nella sua crescita economica”. Ad affermarlo all’Adnkronos è la senatrice del Pd, Linda Lanzillotta, commentando l’intervista dell’Ad di Eni, Claudio Descalzi, a ‘La Repubblica’, nella quale ribadisce che il gruppo petrolifero italiano resterà in Libia nonostante le minacce del terrorismo.

“Penso che la valutazione dell’Eni -sottolinea- sia stato anche oggetto di un confronto con il nostro Governo e che sia in linea con la prudenza e la tutela della sicurezza personale. La presenza nel Paese del gruppo è anche legata alla tutela dei propri interessi economici”.

Detto questo, aggiunge la senatrice del Pd, “penso che l’Eni possa svolgere un ruolo attivo fermo restando la necessità di proteggere i propri dipendenti e le proprie infrastrutture”.

Pa: Lanzillotta, serve agente per l’innovazione nelle amministrazioni

ROMA, 19 MAG – Per raggiungere gli obiettivi dell’agenda digitale “nello staff di ciascuna amministrazione pubblica, accanto alla leadership politica c’è bisogno di un agente dell’innovazione che aiuti a guidare la riorganizzazione dei processi”. Così Linda Lanzillotta, vicepresidente del Senato, in un convegno sulla Pa digitale organizzato da Ernst&Young e Glocus. aggiungendo che “l’Agid svolge un ruolo tecnico, ma c’è bisogno anche di una guida politica”.

 

Governo, Lanzillotta: “Serve intervento urgente per contrasto povertà”

Roma, 14 maggio 2015 – “Non ho preclusioni sull’iniziativa del M5S volta a contrastare la povertà anche se si devono discutere le sue modalità. Ciò che serve è un intervento serio, tempestivo  e significativo per contrastare la povertà che, negli anni della crisi, è sensibilmente aumentata. Dobbiamo però essere consapevoli che le risorse pubbliche sono limitate e, per questo, bisogna definire delle misure eque tra fasce e categorie sociali, sostenendo la parte di popolazione più debole. Per esempio i bambini che vivono sotto la soglia della povertà e sono a rischio di abbandono scolastico e, di conseguenza, potrebbero veder compromesso il loro futuro”. Lo ha detto Linda Lanzillotta, vice presidente del Senato intervistata a L’Aria che tira su La7.

Vitalizi, Lanzillotta: “Ridare dignità alla politica”

Roma, 6 maggio 2015 – “Domani arriveremo ad una decisione su un testo che il presidente Grasso e la presidente Boldrini stanno mettendo a punto e che risponde a quello che la Costituzione dice: gli uffici pubblici devono essere ricoperti con dignità ed onore”. Lo ha detto Linda Lanzillotta, Vice Presidente del Senato durante la trasmissione Skytg24 Pomeriggio, a proposito della revoca dei vitalizi per i parlamentari condannati. “Una decisione indispensabile per la dignità del Parlamento, per ridare fiducia ai cittadini. Lo dobbiamo fare però – avverte Lanzillotta – in modo tale che questa decisione non sia solo un annuncio propagandistico ma sia solida e tale da reggere ad eventuali ricorsi o contestazioni”. “Ritengo, infine, che se abbiamo a disposizione uno strumento veloce, come quello della delibera, dobbiamo utilizzarlo al meglio” conclude Lanzillotta.