Archivio della categoria: news

Vitalizi, Lanzillotta: “Ridare dignità alla politica”

Roma, 6 maggio 2015 – “Domani arriveremo ad una decisione su un testo che il presidente Grasso e la presidente Boldrini stanno mettendo a punto e che risponde a quello che la Costituzione dice: gli uffici pubblici devono essere ricoperti con dignità ed onore”. Lo ha detto Linda Lanzillotta, Vice Presidente del Senato durante la trasmissione Skytg24 Pomeriggio, a proposito della revoca dei vitalizi per i parlamentari condannati. “Una decisione indispensabile per la dignità del Parlamento, per ridare fiducia ai cittadini. Lo dobbiamo fare però – avverte Lanzillotta – in modo tale che questa decisione non sia solo un annuncio propagandistico ma sia solida e tale da reggere ad eventuali ricorsi o contestazioni”. “Ritengo, infine, che se abbiamo a disposizione uno strumento veloce, come quello della delibera, dobbiamo utilizzarlo al meglio” conclude Lanzillotta.

Consulta, Lanzillotta:”Politica economica spetta a Governo e Parlamento”

Roma, 3 maggio 2015 – “Con tutto il rispetto per la Corte Costituzionale, tuttavia spetta a Governo e Parlamento e non alla Consulta fare la politica economica e sociale e decidere chi privilegiare tra le diverse categorie in difficoltà (pensionati, disoccupati, poveri) nella ripartizione delle poche risorse a disposizione “. È quanto ha dichiarato Linda Lanzillotta, vice presidente del Senato in merito alla recente sentenza della Corte Costituzionale che ha bocciato il blocco delle rivalutazioni pensionistiche varato dal governo Monti, misurata poi confermata dall’esecutivo Letta. La senatrice del Pd ha sottolineato in particolare “come la Corte Costituzionale debba conciliare le sue sentenze con l’art.81 della Costituzione , cioè l’obbligo di copertura finanziaria delle decisioni”.

Italicum, Lanzillotta: “Andata in scena la sconfitta di chi non accetta un Pd post ideologico”

Roma, 30 aprile 2015 – “Credo che ieri sia andata in scena la rappresentazione plastica di un gruppo dirigente che non comprende e non accetta il cambiamento in corso. Un gruppo dirigente che in questi anni ha sempre portato alla sconfitta il Partito Democratico”. Lo ha detto Linda Lanzillotta, Vice Presidente del Senato durante la trasmissione Omnibus su la7 commentando il dissenso dei 38 deputati del Pd che non hanno votato la fiducia al Governo. “Il Partito Democratico, così come era stato delineato da Veltroni e da molti dei suoi fondatori, doveva essere la fusione di più culture politiche con forti valori d’origine ma capace di andare oltre le ideologie del Novecento per allargare la base elettorale e il consenso dei partiti fondatori. Ciò purtroppo non è avvenuto a causa di una classe dirigente chiusa nel proprio recinto ideologico e nei propri personalismi; è quello che invece, secondo me, sta avvenendo con il progetto di Matteo Renzi. È sotto gli occhi di tutti che il Pd sia passato da una posizione minoritaria e conservatrice ad una nuova visione e inclusione sociale, un partito finalmente post ideologico che mette al primo posto le riforme nell’interesse del Paese” ha concluso Lanzillotta.

Pd, Lanzillotta a Letta: “Perché non hai sfidato Renzi alle primarie, su Italicum decisione più che matura”.

Roma, 28 aprile 2015 – “Rispetto moltissimo Enrico Letta ma non ho capito perché non abbia partecipato alle primarie del Pd: ero quello il modo e il momento per affermare la sua leadership in alternativa al progetto renziano” Lo ha detto Linda Lanzillotta, Vice Presidente del Senato intervistata a Coffee Break su la7. “Renzi ha impresso una svolta alle riforme sia nei contenuti che nei tempi per la loro attuazione” , ha proseguito la senatrice del Partito Democratico. “Sull’Italicum ci sono stati diversi passaggi parlamentari ed interni al partito: il testo è stato modificato più volte accogliendo anche molte indicazioni della minoranza del Pd, e adesso deve essere approvato. Da otto anni discutiamo senza successo su come modificarla – ha concluso Lanzillotta – e avere un sistema elettorale efficiente è importante anche dal punto di vista economico perché serve a dare all’estero e agli investitori un segnale di stabilità politica del Paese”

Italicum, Lanzillotta: “Passaggio decisivo per la legislatura”

Roma, 16 aprile 2015 – “Sull’Italicum spero prevalga la consapevolezza che questo è un passaggio decisivo per la legislatura”. Lo ha detto Linda Lanzillotta (Pd) ospite alla trasmissione L’Aria che Tira su La7. “La legge elettorale non può essere considerata una questione di coscienza, su cui ciascuno può esprimersi in autonomia, essendo materia squisitamente politica. Ad essere in gioco è un punto fondamentale della storia della cultura del Partito Democratico e cioè quello di affermare, nella politica e nella gestione della vita di un partito, il principio di maggioranza superando così la logica dell’unanimismo, spesso di facciata, che ha negli ultimi vent’anni via via depotenziato la capacità innovativa del centrosinistra contribuendo a determinare l’immobilismo del Paese”.

Immigrazione, Lanzillotta: “Inaccettabile il comportamento delle Regioni”

Roma, 15 aprile 2015 – “In questo momento credo che il comportamento delle Regioni sia assolutamente inaccettabile: è vero che il flusso dei migranti non è un impatto leggero, che le popolazioni ne risentono, ma questo non significa che i presidenti di istituzioni che compongono la nostra Repubblica non si debbano fare carico insieme al Governo di un problema che è nazionale ed europeo”. Lo ha detto Linda Lanzillotta, Vice Presidente del Senato durante la trasmissione Omnibus su La7. “E’ chiaro che deve essere sempre di più coinvolta l’Europa – ha aggiunto Lanzillotta – dato che la gran parte di questi migranti è solo in transito per l’Italia per raggiungere i Paesi del nord. Anche questi quindi devono farsi carico della frontiera sud dell’Europa, che vede l’Italia in prima linea, e assumersi le loro responsabilità” ha concluso Lanzillotta.

Italicum, Lanzillotta: “No a fiducia, ma non si torna indietro”

Roma, 15 aprile 2015 – “La legge elettorale è stata oggetto di una lunghissima elaborazione e anche di una faticosa mediazione all’interno del Pd, ora è arrivato il momento di decidere” Lo ha detto Linda Lanzillotta, Vice Presidente del Senato durante la trasmissione Omnibus su La7. “Mi auguro – ha aggiunto – che non si ricorra al voto di fiducia, questa è una valutazione che spetterà al Governo. Quello che appare evidente è che non si può tornare indietro, ricominciare a discutere e perdere altro tempo prezioso perché, ad oggi, non abbiamo una legge elettorale. La minoranza del Pd si deve rendere conto che ha una grande responsabilità. Sembrerebbe incomprensibile agli italiani che, nel momento in cui ci sono i primi segnali di ripresa economica, noi ci fermassimo tre mesi per fare la campagna elettorale perché c’è uno scontro interno al Pd. Penso che questo gli italiani lo considererebbero demenziale” ha concluso Lanzillotta.

Cultura, Lanzillotta (Pd): “Governo mantenga impegno su Italia 2019”

Roma, 27 marzo 2015 – Il Governo, e in particolare il Ministero dei Beni Culturali, devono mantenere l’impegno a valorizzare il Programma Italia 2019, sostenendo i progetti presentati dalle città italiane candidate alla Capitale Europea della Cultura, impegno contenuto in una norma specifica nel Decreto Cultura (maggio 2014). Per realizzare questo obiettivo occorre sbloccare le risorse della riprogrammazione dei Fondi Europei 2014-2020. La sollecitazione arriva dalla Vice Presidente del Senato, Linda Lanzillotta che ha promosso una riunione di lavoro insieme alle senatrici Angelica Saggese e Valeria Cardinali, al segretario generale del Cidac, Associazione delle Città d’Arte e Cultura, Ledo Prato e ai sindaci e agli assessori di alcune delle città aderenti alla rete Italia2019. Tra queste: Matera, Siena, Ravenna, Lecce, Cagliari, Perugia, Mantova, Siracusa, Caserta, Reggio Calabria, Bergamo, Venezia e Napoli.

 “E’ stata confermata l’importanza del Programma Italia 2019 – ha sottolineato Linda Lanzillotta – che tende a valorizzare tutto il patrimonio di progettualità già predisposto dalle città che hanno partecipato lo scorso anno alla selezione. E’ dalle città, dalla cultura e dal turismo che può ripartire lo sviluppo economico del Paese, dunque è essenziale sostenere questo Programma che è già pronto e aspetta solo di essere attuato e potrebbe determinare in poco tempo nuova occupazione. Per questo si chiede al Governo di sbloccare, sia sul piano burocratico che su quello finanziario, ciò che la legge, con il Decreto Cultura e con Destinazione Italia, già prevede” ha concluso il Vice Presidente del Senato.

Privacy, Lanzillotta: “Garantire segretezza su intercettazioni che non hanno attinenza con la vicenda processuale”

Roma 27 marzo 2015 – “Nelle intercettazioni, a mio personale avviso, è necessario garantire segretezza e riservatezza su quelle che non hanno rilievo nella vicenda processuale”. Lo ha detto Linda Lanzillotta, Vice Presidente del Senato, ospite della trasmissione Coffee Break su La7. “Segreto, questo, che dovrebbe essere mantenuto almeno fino al rinvio a giudizio. Oggi, nel momento in cui un cittadino è indagato nell’avviso di garanzia sono contenute tutte le trascrizioni che vengono integralmente pubblicate, anche quando riguardano persone e fatti del tutto estranei all’indagine. Questa è una cosa inaccettabile sia per l’indagato, che non è un colpevole e viene messo alla gogna mediatica, sia per tutte le persone che hanno avuto rapporti con l’indagato e che spesso non c’entrano niente con l’ipotesi di reato. Inoltre bisogna distinguere: un conto è la stretta sulle intercettazioni, cioè sul potere di indagine del magistrato cha va pienamente garantito, un’altro è il problema della pubblicazione sui giornali. Capisco che in questi ultimi quindici anni – conclude Lanzillotta – molti giornali sono vissuti di intercettazioni ma questo non è un motivo sufficiente per lasciare le cose come sono”.