Archivio della categoria: news umbria

UE, Lanzillotta (PD): “Sul bilancio europeo la linea italiana è chiara da molto tempo”

Roma, 16 Novembre 2016 – “Il governo italiano sta portando avanti in Europa una politica per il cambiamento e per la crescita con proposte concrete come il migration compact e l’accordo che abbiamo promosso e fatto sottoscrivere sulla ripartizione delle quote dei migranti. Il veto espresso ieri dal nostro governo sull’approvazione del bilancio dell’UE non è quindi estemporaneo, non è un fulmine a ciel sereno, ma segue la linea che l’Italia ha intrapreso da oltre un anno e mezzo”. E’ quanto ha detto Linda Lanzillotta, Vice Presidente del Senato intervistata a Coffee Break su La7. “Quello di cui si sta discutendo – ha spiegato – è la revisione del bilancio pluriennale dove vi sono capitoli importanti e delicati. Ad esempio molti sostengono che non si possono dare i soldi a quei paesi che costruiscono i muri. Bene, ricordo che l’Ungheria a fronte di un contributo di un miliardo versato all’UE ne prende sei, così come altri paesi dell’Est che sono entrati nell’Unione. Questo va benissimo perché è giusto che l’Europa si allarghi e si sviluppi, ma è anche necessario che se questi paesi hanno preso degli impegni sulla ripartizione dei migranti li rispettino. Occorrono delle clausole di reciprocità per cui a fronte delle risorse che si prendono poi si deve dare seguito agli accordi. Non possiamo avere un’Europa elefantiaca, grande con le cose piccole ma molto piccola e miope con le cose grandi come l’immigrazione e la sicurezza” ha concluso Lanzillotta.

Why women matter. Promoting gender balance in public life and economic strategies

Sono stata invitata a portare un mio contributo alla conferenza internazionale dal titolo “Why women matter. Promoting gender balance in public life and economic strategies” promossa dall’ASPEN Institute e dall’Associazione WE-Empowerwomen. Ruolo delle donne nelle leadership politiche ed economiche e nel mondo del lavoro tra gli argomenti che ho trattato.

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Donne in politica: i social media sono il nuovo equalizzatore sociale

Roma, 18 ottobre 2016 – C’è un mezzo che abbatte davvero le distanze tra uomini e donne soprattutto in politica: i social media ad ogni latitudine svolgono una stessa funzione, quella di equalizzatore sociale. Tutto ciò perché il costo d’entrata per l’utilizzo di questi nuovi strumenti, da Facebook a Twitter, è molto basso e le distanze tra uomini e donne vengono di fatto annullate. Un pregio ancora più visibile soprattutto in politica dove i social abbattono “le barriere” permettendo nella competizione politica di dare a tutti la stessa visibilità; non è un caso che l’85% delle parlamentari nel mondo utilizza stabilmente i social anche se il peccato più grave è di adoperarli soprattutto durante la campagna elettorale e meno durante il mandato legislativo.

È quanto emerge dal Rapporto Social Media: Advancing Women in Politics? svolto dalla Fondazione Women in Parliaments Global Forum (WIP) in collaborazione con l’Università di Harvard, il supporto di Facebook, che ha coinvolto 900 parlamentari di 107 Paesi (di questi 25 in Europa). Lo studio è stato presentato questa mattina a Palazzo Giustiniani dalla Vice Presidente del Senato, Linda Lanzillotta in qualità di ambassador per l’Italia e membro dell’Executive Board delWomen in Parliaments Global Forum e dall’amministratore delegato di WIP, Rick Zedník. Dei risultati hanno discusso Anna Ascani deputata del Partito Democratico,  Anna Maria Bernini, senatrice di Forza Italia e Sara Ranzini direttore della comunicazione Facebook Italia.

“Questo studio conferma che i social media sono una grande risorsa con un incredibile impatto politico – ha spiegato Rick Zednìk – anche perché hanno un costo di entrata molto basso, specialmente se lo confrontiamo con le risorse provenienti da campagne di finanziamento, dai network professionali o dalle campagne basate sui media tradizionali. Le donne che hanno tradizionalmente un limitato accesso a questo tipo di risorse grazie ai social riconquistano pari opportunità politica rispetto agli uomini”.

“I social media, come un tempo è avvenuto con la televisione, hanno cambiato la comunicazione politica e non solo. Lo studio dimostra che questi strumenti oltre a fidelizzare gli elettori rappresentano per le donne che vogliono fare politica una chance in più – ha spiegato Linda Lanzillotta – in quanto se ben utilizzati possono dare loro la stessa visibilità degli uomini, anche se poi i meccanismi di selezione della classe dirigente, almeno nei partiti tradizionali, difficilmente passano dal web e seguono criteri di parità di genere”.   

Investire sulle donne: meritocrazia, welfare e politiche di conciliazione dei tempi

Roma, 4 ottobre 2016 – La Vice Presidente del Senato, Linda Lanzillotta ha partecipato oggi a Milano a Palazzo Marino alla presentazione del Premio Valeria Solesin “Il talento femminile come fattore determinante per lo sviluppo dell’economia, dell’etica e della meritocrazia nel nostro Paese”: Un concorso aperto a studentesse e studenti di tutte le Università, ispirato agli studi e ai progetti della giovane ricercatrice veneziana tragicamente scomparsa il 13 novembre 2015 nell’attentato al teatro Bataclan di Parigi. Il progetto è stato illustrato alla presenza di Luciana Milani, mamma di Valeria Solesin e realizzato con il Patrocinio del Comune di Milano, dal Forum della Meritocrazia, da Allianz Global Assistance, insieme ad altre aziende sostenitrici come Gruppo Cimbali, Metropolitana Milanese, Sanofi, illy, EY e il movimento globale 30% Club.

“Il talento femminile è un fattore determinante per lo sviluppo dell’economia, dell’etica e della meritocrazia – ha dichiarato Linda Lanzillotta – Valeria Solesin su questo tema stava portando avanti ricerche interessanti che dimostrano come le donne siano una risorsa nell’ambito familiare e in quello lavorativo, ma che questo enorme patrimonio non è valorizzato come meriterebbe. Oggi, troppo basso è il tasso di occupazione femminile e troppo poche sono le donne in posizione apicale in tutti i settori pubblici e privati. Cosa serve? Innanzitutto superare gli stereotipi, a cominciare dalla formazione che deve vedere più donne nelle scuole e nelle facoltà scientifiche e tecnologiche, e sui modelli di organizzazione del lavoro troppo rigidi per essere compatibili con la complessità della vita delle donne. E poi investire sulle donne con politiche di conciliazione dei tempi e sul welfare. Infine, affermare in tutti gli ambiti e a tutti i livelli, meccanismi di selezione meritocratici che, come è ampiamente dimostrato, avvantaggiano le donne”.

Il tema del premio è infatti inspirato, in piena condivisione con la famiglia Solesin, sia agli studi condotti da Valeria – che approfondiscono il tema del doppio ruolo delle donne, divise tra famiglia e lavoro – sia ad altre ricerche contemporanee che evidenziano gli effetti positivi di una bilanciata presenza femminile nelle aziende. L’obiettivo è quello di valorizzare giovani talenti e porre l’attenzione sia sui fattori che ancora oggi ostacolano la maggiore presenza femminile nel mercato del lavoro sia sulle buone pratiche di conciliazione introdotte dalle aziende e dalle istituzioni, in Italia e nel contesto internazionale, per favorire un’organizzazione e una cultura inclusive

Pari opportunità, Lanzillotta: “Più donne nel management”

Roma, 9 settembre – Quante sono le donne che ricoprono ruoli nel management in Italia? Quali iniziative ed azioni possono aiutare a conseguire l’obiettivo del 30% nell’executive? Sono questi gli interrogativi alla base di un Rapporto che verrà presentato dalla vicepresidente del Senato Linda Lanzillotta, in collaborazione con l’Associazione 30% Club, martedì 13 settembre presso la Sala Zuccari del Senato (Palazzo Giustiniani), durante il convegno ‘Più donne nel management, più opportunità per il Paese’. Ai lavori che inizieranno alle ore 17.00 parteciperanno Maria Bianca Farina (Presidente Ania); Nicola Ciniero (Presidente, Ibm Italia); Paola Corna Pellegrini (Ad Allianz Global Assistance Italia); Maurizio Gentile (Ad Rete Ferroviaria Italiana); Nicoletta Luppi (Presidente e Ad MSD e SPMSD Italia); Antonella Mansi (vicepresidente Confindustria) e Odile Robotti, amministratore unico Learning Edge e Responsabile 30% Club Italia.

Migranti: Lanzillotta in Polonia per Forum mercato Lavoro

Roma, 6 settembre – La vice presidente del Senato, Linda Lanzillotta, sarà domani a Krynica-Zdrój (Polonia) al XXVI Forum Economico organizzato dall’Institute for Eastern Studies che ha come tema “Uniti o divisi? L’Europa di fronte alle sfide di domani”. La senatrice del Pd interverrà in particolare nel panel dedicato all’impatto dell’immigrazione nel mercato del lavoro in Europa. Ogni anno il Forum Economico di Krynica-Zdrój riunisce i rappresentanti provenienti da più di 60 paesi e si pone come obiettivo di creare le condizioni per il dialogo e di sviluppare la collaborazione tra i paesi europei e i loro partner.

Il ruolo politico della donna in Kurdistan

Si è tenuta oggi, presso la Camera dei Deputati, una tavola rotonda focalizzata sul ruolo che le donne curde hanno nella lotta al fondamentalismo dell’ISIS. Nell’occasione ho portato alle ospiti curde il saluto e la vicinanza da parte delle senatrici italiane e delle colleghe di tutto il mondo che fanno parte della rete del Women in Parliaments Global Forum.

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Pa: ok Senato Dlgs partecipate, esclusioni motivate e comunicate a Camere

Roma, 29 giu – Parere favorevole con diverse condizioni e osservazioni della commissione Affari Costituzionali del Senato al decreto legislativo sulle partecipate pubbliche. La prima condizione del documento, messo a punto da Linda Lanzillotta (Pd), prevede che la eventuale esclusione di società pubbliche dall’applicazione delle norme debba essere determinata con Dpcm ‘che ne illustri le ragioni’ e che dovrà essere comunicato al Parlamento. Tra le condizioni, si chiede una stretta all’utilizzo di società miste per la gestione degli immobili e anche alla possibilità per le società strumentali di costituire nuove società o acquistare partecipazioni in altre società. Il parere “conferma l’impianto e da’ suggerimenti utili” ha commentato il ministro della Pubblica amministrazione, Marianna Madia, al termine dei lavori. Madia, dopo aver ricordato che domani dovrebbe arrivare anche il parere della Camera, ha riferito che il via libera definitivo del Consiglio dei ministri e’ atteso “prima della pausa estiva”.

“Power of Parity – Parity of Power: perché e come aumentare il numero delle donne in politica”

A partire da lunedì 14 Marzo la sede delle Nazioni Unite a New York ha ospitato la 60a Sessione della Commissione sullo stato delle donne (CSW). Questa è la principale sede politica mondiale dedicata esclusivamente all’eguaglianza di genere e all’emancipazione della donna.

Nell’occasione ho partecipato alla tavola rotonda dal titolo “Power of Parity – Parity of Power: perché e come aumentare il numero delle donne in politica” in qualità di Ambassador per l’Italia e membro dell’executive board del Women in Parliaments Global Forum.

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