Archivio della categoria: news umbria

Lanzillotta: “Spero Rutelli ritorni presto con ruolo attivo in politica”

Roma, 4 febbraio 2015 – “Rutelli è stato un politico intelligente, ha fatto cose importanti e , come si vede, ha allevato una squadra di persone capaci, che oggi sono sulla scena politica. È incorso in una vicenda molto sgradevole, nella quale non aveva alcuna responsabilità ma che l’ha travolto sul piano dell’immagine. Mi auguro che, prima o poi possa, svolgere nuovamente un ruolo politico attivo perché lui è stato ed è un politico di qualità”. Lo ha detto Linda Lanzillotta Vice Presidente del Senato intervistata dall’Aria che tira su La7.

Pensioni, Lanzillotta: “Giudizio Consulta sia preventivo a raccolta firme referendum”

Roma, 21 gennaio 2015 – “Ritengo che si debba modificare la normativa sulla presentazione dei quesiti referendari: il giudizio di ammissibilità da parte della Corte Costituzionale deve essere dato prima della raccolta delle firme. Solo facendo così è chiaro fin dall’inizio quello che sarà lo schema del gioco. Oggi di fatto si rischia di ingannare e strumentalizzare i cittadini a cui viene chiesta la firma e che credono di avere così un’opportunità per incidere direttamente sulle decisioni politiche, quando invece questa possibilità è quanto mai incerta”. È quanto ha dichiarato Linda Lanzillotta, Vice Presidente del Senato durante la trasmissione Omnibus su la7. “Solo così – ha concluso – si potranno salvaguardare insieme l’istituto referendario che è simbolo di democrazia partecipativa e l’autonomia della Corte Costituzionale che non deve subire pressioni o condizionamenti politici”.

Mafia Roma, Lanzillotta: “Quadro sconvolgente, tagliare giungla municipalizzate”

Roma, 4 dicembre 2014 – “Trovo sconvolgente il quadro che sta emergendo dall’inchiesta sul malaffare a Roma. Ricordo che nel 1993, quando diventai assessore nella giunta Rutelli, quasi tutti i vertici delle municipalizzate erano in carcere, così come mezza giunta Carraro. Il lavoro di alcuni anni aveva risanato questa situazione, però non bisogna mai abbassare la guardia e occorre un lavoro costante; quello che sta emergendo in questi giorni è perfino peggiore di quello che abbiamo vissuto in quegli anni”. È quanto ha dichiarato Linda Lanzillotta, Vice Presidente del Senato durante la trasmissione Omnibus su La7. ” Ricordo – ha proseguito l’esponente di Scelta Civica – che ho posto come condizione per approvare il provvedimento Salva Roma di legare i finanziamenti ad una vera e propria sforbiciata delle molteplici società partecipate, idrovore che succhiano i denari dei contribuenti e che spesso sono luoghi di corruzione e di intermediazione tra la politica e il sistema criminale locale. Per questa richiesta sono anche stata attaccata pesantemente e sul piano personale – spiega  Lanzillotta – da alcuni esponenti del Pd romano. Adesso la verità sta venendo a galla e mi auguro che si possa procedere velocemente ad un piano di dismissioni delle decine di inutili partecipate e di affidamento mediante gara della gestione dei servizi pubblici del comune di Roma; anche perché a finanziarle sono i romani che pagano le tasse più alte d’Italia tra imposte sulla casa e addizionali irpef comunali e regionali. Bisogna dare un taglio alle origini di questi meccanismi, andare alle radici – conclude la senatrice di Sc – Purtroppo fino ad ora, c’è stata una resistenza trasversale della politica perché attraverso queste operazioni si acquisiscono voti e potere decisionale nei partiti in una spirale senza fine”.

Ast, Lanzillotta: “Bene accordo, primo passo per rilanciare produzione acciaio in Italia”

Roma, 3 dicembre 2014 – “L’accordo raggiunto al Ministero dello Sviluppo Economico che salvaguardia il futuro dell’Ast di Terni è un’ottima notizia, frutto dell’impegno forte e intelligente profuso dal Governo e dei meriti di un sindacato che ha svolto con concretezza il suo ruolo di difesa delle aziende e dei lavoratori”.  E’ quanto ha dichiarato Linda Lanzillotta, Vice Presidente del Senato. “Si tratta per altro – ha proseguito l’esponente di Scelta Civica – di un primo passo della strategia industriale volta a mantenere in Italia la produzione dell’acciaio, il secondo tassello dovrà essere necessariamente la soluzione del problema Ilva di Taranto. Se si superano le divergenze e gli steccati ideologici – conclude Lanzillotta – è possibile rilanciare la politica industriale di un Paese come l’Italia che, nonostante la crisi, rimane la terza economia dell’eurozona”.

Regionali, Lanzillotta: “La sinistra PD non ha capito l’esito del voto”

Roma, 27 novembre 2014 – “Dopo le elezioni regionali la sinistra Pd si è sentita galvanizzata dal risultato mettendo il cappello sui numeri dell’astensione. Questa reazione è a mio avviso figlia di una lettura sbagliata del voto, specie in Emilia Romagna, dove il candidato del Partito Democratico era in perfetta continuità con il sistema precedente, cioè la sinistra del partito. Credo che il forte astensionismo è stato determinato dal rifiuto del sistema regionale locale e della sua classe dirigente  che, proprio in una regione abituata al “buon governo” e con una tradizione di amministratori trasparenti ed efficienti, non ha il consenso dei cittadini”. Lo ha detto Linda Lanzillotta, Vice Presidente del Senato (Scelta Civica) durante la trasmissione “Di Mattina” su Rainews24.

Napolitano, Lanzillotta: “Solo dopo le riforme ci potrà essere un nuovo Capo dello Stato”

Roma, 27 novembre 2014 – “Credo che il Presidente Napolitano sia in una situazione di grande preoccupazione; da una parte è comprensibilmente stanco di un impegno così gravoso alla sua età, dall’altro è ben consapevole che il suo mandato è legato alle riforme. Spero che questo possa essere un elemento di riflessione ai fini di un eventuale breve rinvio del suo ritiro”. Lo ha detto Linda Lanzillotta, Vice Presidente del Senato durante la trasmissione “Di Mattina” su Rainews24. “L’intesa che ha avuto ieri con il premier Renzi va proprio in questa direzione per evitare strappi ed eccessive contrapposizioni sul metodo e sul percorso per portare a casa il risultato – ha spiegato l’esponente di Scelta Civica –  Questo sarebbe il compimento della sua missione, magari con la firma della legge elettorale e della riforma del bicameralismo”.

Napolitano, Lanzillotta: “Lungimirante scelta di testimoniare, tutti uguali di fronte la legge”

Roma, 29 ottobre 2014 – “Voglio sottolineare la lungimiranza del Presidente Giorgio Napolitano: sottrarsi, come pure avrebbe potuto alla richiesta dei magistrati sarebbe stato, in questo momento, un brutto segnale per l’opinione pubblica; una distanza e una diversità di chi ricopre alti incarichi rispetto ai normali cittadini. Questo non è stato fatto ed è stato un alto esercizio di democrazia nei confronti del Paese”. Lo ha detto Linda Lanzillotta, Vice Presidente del Senato intervista da Rainews24 nella trasmissione “Di Mattina”. “Quello di ieri credo sia stato il percorso giusto – ha proseguito l’esponente di Scelta Civica –  evitando la spettacolarizzazione dell’udienza si è salvaguardata l’immagine dell’Italia e si è protetta anche quella del Presidente Napolitano che è un punto di riferimento anche internazionale: sarebbe stato fin troppo facile, con le immagini dell’udienza, strumentalizzare e distorcerne il significato. Infine, con la richiesta dell’immediata pubblicazione degli atti Napolitano ha dimostrato di voler garantire la massima trasparenza”.

Legge di stabilità, Lanzillotta: “La concertazione come metodo ha fallito, sindacati rappresentano solo una parte Paese”

Roma, 28 ottobre 2014 – “Il Governo deve ascoltare e fare la sintesi delle visioni, degli interessi settoriali in nome del bene generale del Paese. Ma non può mettersi a trattare con le parti sociali, che rappresentano interessi settoriali, un testo che riguarda l’intera economia italiana e la cui modifica e approvazione è prerogativa del Parlamento. Il Governo deve ascoltare tutti e, poi, insieme al Parlamento decidere da solo. Proprio questa idea di concertazione, che hanno in testa i sindacati e che si è perpetrata negli anni, è stata tra le cause dell’immobilismo e dei reciproci poteri d’interdizione che ci ha portato in questa situazione”. Lo ha detto Linda Lanzillotta, Vice Presidente del Senato durante la trasmissione Coffee Break su la7. ” Oggi Renzi – conclude l’esponente di Scelta Civica – tenta di recuperare giustamente l’autonomia della politica rispetto ai singoli interessi economici e sociali”.

Unioni gay: “Marino ha venduto una illusione, emblematico il silenzio di Renzi”

Roma, 21 ottobre 2014 – “Non mi è piaciuta l’operazione del sindaco Marino sul riconoscimento dei matrimoni per gli omosessuali contratti all’estero perché si è data un’illusione su qualcosa che nel nostro Paese ancora non esiste. E credo che sia stato abbastanza emblematico, da questo punto di vista, il silenzio del premier. Ritengo che sulle unioni gay occorra un progetto di legge serio che, con tutto il rispetto per gli adulti, parta soprattutto dai diritti dei bambini che sono la cosa che deve starci più a cuore, riconoscerli e proteggerli senza pregiudizi ideologici e senza cinismo”. Lo ha detto Linda Lanzillotta, Vice Presidente del Senato ed esponente di Scelta Civica durante la trasmissione Omnibus su La7.

Legge di stabilità: “Manovra espansiva come non si vedeva da vent’anni”

Roma, 15 ottobre 2014 – “Penso che la legge di stabilità, da un punto di vista storico rispetto agli ultimi vent’anni, sia abbastanza rivoluzionaria perché è una manovra finalmente espansiva che agisce sia sul fronte della domanda, cioè sui salari e sui consumi, che sull’offerta con stimoli all’economia a partire dalla riduzione dell’Irap per le imprese. Con questa manovra inoltre ci si assume la responsabilità di dire con coraggio all’Europa che noi siamo nella condizione, pur rispettando tutti i limiti, di dover sfruttare questo spazio per spingere l’economia”. È quanto ha detto Linda Lanzillotta, Vice Presidente del Senato intervistata a Skytg24 Pomeriggio. “Dobbiamo essere consapevoli che stiamo attraversando una fase congiunturale davvero molto difficile – ha proseguito l’esponente di Scelta Civica – anche la locomotiva tedesca sta perdendo i primi colpi e, di riflesso, per il nostro export possono esserci evidenti difficoltà. Occorre essere realisti: se non invertiamo il trend la nostra economia continuerà a declinare e rischiamo davvero di non riprenderci più”.