Mio intervento nell’audizione del Ministro Saccomanni su privatizzazione di Poste ed Enav

Legislatura 17ª – 8ª Commissione permanente – Resoconto sommario n. 61 del 12/02/2014

La senatrice LANZILLOTTA (SCpI) osserva che i ricavi attesi dalle operazioni di privatizzazione di Poste Italiane ed Enav non daranno un apporto significativo alla riduzione del debito pubblico, mentre occorrerebbe utilizzare le privatizzazioni in chiave strategica per aumentare la competitività del settore postale e aeronautico. Critica quindi la mancanza di coraggio del Governo per quanto riguarda le privatizzazioni, specie per le aziende di servizi pubblici in ambito locale.
Nel merito, osserva che, prima di procedere alle privatizzazioni in esame, si sarebbe dovuto scorporare dalle due società quelle attività che sono state finora svolte in condizioni di vantaggio competitivo. Per Poste Italiane, richiama i servizi di Bancoposta, i privilegi legati all’IVA agevolata riconosciuta sulla posta massiva e gli 800 milioni di euro concessi dal Governo ai lavoratori postelegrafonici. Anche Enav agisce in regime di monopolio, mentre avrebbe dovuto essere trasformata in un’agenzia, per consentire la liberalizzazione delle tariffe dei servizi di navigazione aerea. Considerando poi che si prevede anche la possibilità di collocamento mediante trattativa diretta, segnala il rischio di conflitti di interesse a causa di taluni intrecci poco chiari tra la società e i suoi fornitori.
Chiede, infine, con riferimento alle agevolazioni previste per l’acquisto di azioni da parte dei dipendenti, se siano previste anche forme di partecipazione alla gestione delle aziende, soprattutto per Poste.

Il resoconto completo dell’audizione si può leggere qui: http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=SommComm&leg=17&id=747722

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