Governo, Lanzillotta (Sc): “Su tasse e riforme rispettare patto di coalizione”

Roma, 9 marzo 2014 – “La gara tra pro Irpef e pro Irap è priva di senso perché ad essa si associa la prova di forza su chi davvero condiziona la politica economica del Governo, se i sindacati o Confindustria. In questa fase, se si vuole dare una scossa, le risorse scarse impongono una scelta tra queste due misure. La priorità – e Scelta Civica lo ripete da mesi e ritiene sia un punto qualificante del “patto di coalizione” su cui, per quanto stringato, è nato il Governo Renzi  –  deve essere data  alle imprese che producono, che assumono e faticano a competere anche a causa di un euro troppo forte. Per questo bisogna comiciare da un sensibile taglio dell’Irap”. E’ quanto afferma Linda Lanzillotta, vice presidente del Senato. “E’ la disoccupazione l’emergenza nazionale e non dobbiamo dimenticarlo neppure per un attimo – prosegue l’esponente di Scelta Civica –  Se poi, tra taglio dei contributi alle imprese, spending review, accordo con la Svizzera e altro, Padoan rimedierà altre solide e credibili coperture finanziarie ben venga il taglio dell’Irpef ai redditi più’ bassi. Cio’ che inoltre molto preoccupa è l’annuncio, non smentito, che il jobs act sarà inserito in un disegno di legge e non in un decreto, con il rischio che si vada incontro a defatiganti mediazioni parlamentari che svuotino la portata del provvedimento. Sarebbe grave perche’ le coperture ai tagli fiscali saranno valutate a Bruxelles anche sulla base della effettiva capacità di realizzare le annunciate misure procrescita. In ogni caso tutte queste misure dovranno essere prese non in solitaria, ma nella sede collegiale del consiglio dei ministri nel quale siedono, proprio per questo e per nessuna altra ragione, i segretari dei partiti della coalizione” ha concluso Lanzillotta.
EmailFacebookGoogle+LinkedInTwitter