Dl Salva Roma, Lanzillotta: Adesso Marino si metta all’opera

Roma, 19 marzo 2014 – “Marino si e’ allineato al contenuto del decreto, adesso vediamo i contenuti…”. La vice-presidente del Senato, Linda Lanzillotta, commenta cosi’ con IL VELINO il cosiddetto “Salva Roma”, il decreto legge che stanzia fondi speciali per il bilancio dissestato della Capitale. Il provvedimento, reiterato dal governo per la terza volta (non senza polemiche) in meno di sei mesi, ha ripreso l’iter dalla Camera ieri con il voto sulla pregiudiziali di costituzionalità, tutte peraltro respinte. La senatrice di Scelta civica, una delle più critiche in passato nei confronti della norma e del suo stravolgimento, e’ dura nei confronti del sindaco della Capitale: “Ho sempre detto che sarebbe stato meglio che fosse stato alla guida di questo processo anziché andare a traino ma tant’e’… Quanto alla situazione della città, e’ vero che Marino non ha responsabilità per il passato ma per il futuro occorre intervenire e spetta a lui: c’e’ una complessa tipologia di interventi e vediamo come si muoverà, perché non si parla solo dell’economia ma sara’ importante anche migliorare aspetti essenziali come la qualità dei servizi o la manutenzione urbana”. E l’accusa del sindaco di essere osteggiato e avere contro i poteri forti della città? La Lanzillotta afferma di non credere a questa interpretazione: “I poteri forti sono tali se la politica e’ debole, ma se esercita le sue funzioni non esistono”.
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