Province, Lanzillotta: “E’ mancato il coraggio per una vera riforma”

Roma, 25 marzo 2014 – “Siamo favorevoli al ddl Delrio perché comunque eliminando le cariche elettive comporta una riduzione dei costi della politica. Avremmo però voluto che fosse più coraggioso in quanto non riduce il numero delle province e non taglia, quindi, gli uffici dello Stato sul territorio che sono le fonti di maggior dispendio e di maggiori costi. Ci auguriamo che, subito dopo la riforma costituzionale del Titolo V, si passi anche per le Province ad una riforma più radicale e più incisiva”. E’ quanto ha dichiarato Linda Lanzillotta, Vice Presidente del Senato intervenendo in Aula nel dibattito sul ddl per il riordino delle Province.

“Occorre in un provvedimento successivo – ha spiegato l’esponente di Scelta Civica – mirare molto alla semplificazione organizzativa, perché il costo degli enti locali che si sono stratificati con il Titolo V non è solo il costo diretto dei consiglieri, ma anche e soprattutto quello burocratico che cittadini e imprese devono sostenere per far fronte alla miriade di soggetti pubblici che sono proliferati negli ultimi anni. Su questo aspetto c’è ancora molto da lavorare” ha concluso Lanzillotta.

 

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