Renzi valuti la proposta di una Regione Roma Capitale

Roma, 23 aprile 2014 – “Scelta Civica per l’Italia è per l’eliminazione delle province anche in Costituzione. Nel nostro disegno di legge andiamo anche oltre indicando una strada di  razionalizzazione delle Regioni, proponendo delle aggregazioni”. Così la senatrice Linda Lanzillotta a margine dei lavori della commissione Affari Costituzionali sulle Riforme. “Le Regioni – prosegue la senatrice – in questi 15 anni non hanno saputo svolgere il ruolo di enti di programmazione strategica, di promozione dei territori e questo è avvenuto anche a causa delle loro dimensioni”. Il testo prevede infatti che sia la regione, con propria legge, a definire gli ambiti  territoriali degli enti di ‘area vasta’, cioè delle agenzie provinciali e metropolitane, stabilendo tuttavia una soglia minima di 500.000 abitanti per le prime e di un milione di abitanti per le seconde. “Nella scorsa legislatura – prosegue la Lanzillotta – ho anche proposto l’istituzione della Regione di Roma Capitale attribuendo alcune aree della regione Lazio alle regioni limitrofe. Si tratta di un’innovazione molto forte, di un disegno strategico a cui il Governo Renzi potrebbe pensare. E’ necessario avviare una riflessione su questi temi per riqualificare le Regioni”. Nel testo si legge che: “Fino a oggi, infatti, l’ampliamento delle funzioni legislative e amministrative trasferite ai livelli regionale e locale è avvenuto senza modificare il quadro organizzativo esistente, con il risultato che tutti i livelli di governo si occupano delle stesse cose, producono inutili e costosi appesantimenti burocratici e non sono in grado di gestire in modo economico ed efficiente servizi complessi. “Basti pensare – conclude la senatrice – alla gestione dei fondi strutturali che è affidata delle Regioni e per la quale registriamo che l’Italia è l’ultima in Europa”.

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