Dl Salva Roma, Lanzillotta: “Basta impegni generici, ora avviare ristrutturazione”

Roma, 29 Aprile 2014 – “Dobbiamo dare atto al Governo che rispetto alle precedenti versioni siamo di fronte ad una vera svolta. Quanto meno sul piano del metodo ma per molti aspetti anche del merito”. E’ quanto ha dichiarato la senatrice di Scelta Civica, Linda Lanzillotta, intervenendo in Aula in merito alla conversione in legge del decreto sugli enti locali.

“Il punto fondamentale è che a fronte di un enorme ed eccezionale impegno finanziario che lo Stato e quindi tutti i contribuenti italiani stanno facendo per fare fronte al debito e al deficit del bilancio di Roma, la Capitale deve avviare ora un processo di ristrutturazione radicale e profondo che elimini le cause strutturali del disavanzo” – ha spiegato Lanzillotta – “E non bastano più impegni generici perché alcuni degli interventi necessari a questo obiettivo sono indicati dal decreto e dovranno essere inseriti nel Piano da elaborare entro 120 giorni e da attuare sotto il monitoraggio di un tavolo interistituzionale cui spetterà in definitiva la responsabilità di garantire alla comunità nazionale che Roma non si ripresenterà tra pochi anni con l’ennesimo buco da risanare”.

“Gli interventi indicati sono forti e coincidono in larghissima parte con quelli contenuti nell’emendamento da me presentato al primo decreto e approvato dal Senato ma non confermato dalla Camera – ha concluso Lanzillotta – Il fatto che il Governo abbia fatto propria la logica della assunzione di responsabilità da parte degli amministratori di un comune che ancorchè Capitale d’Italia, riceve denaro dallo stato per riparare alla mala gestio che ha prodotto debito e disavanzo, che era il principio sotteso alla mia originaria proposta è un dato che va sottolineato come molto positivo”.

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