Ue, Lanzillotta: “Mogherini candidatura simbolica e provocatoria”

Roma, 17 luglio 2014 – “Prima in Italia, adesso in Europa: Renzi sta cercando di cambiare la cultura della classe dirigente. Un’operazione certamente complicata, per questo la candidatura di Federica Mogherini, che è simbolica e anche provocatoria, non viene completamente accettata dall’establishment europeo”. È quanto ha detto Linda Lanzillotta, Vice Presidente del Senato intervenendo a Omnibus su la7. “Il messaggio è chiaro: solo innovando la classe politica e la leadership europea si può riportare consenso alle istituzioni, ma la resistenza a questa onda d’urto è ancora tanta. Anche perché in altri Paesi, la classe politica è certo indebolita ma non screditata e delegittimata quanto quella che Renzi sta rottamando. La stessa resistenza si può percepire nel lunghissimo dibattito che si sta svolgendo in questi giorni in Senato per le riforme istituzionali. Si ha la percezione – continua la senatrice di Scelta Civica – di una classe politica che non vuole cambiare lo schema con cui ha vissuto per più di cinquant’anni e non accetta quindi il linguaggio, i paradigmi e i modelli di una nuova generazione che almeno ha la pretesa di fare qualcosa rispetto all’immobilismo politico, alla mancanza di decisioni, che ha caratterizzato la politica nell’ultimo ventennio”.

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