Legge di stabilità, Lanzillotta: “La concertazione come metodo ha fallito, sindacati rappresentano solo una parte Paese”

Roma, 28 ottobre 2014 – “Il Governo deve ascoltare e fare la sintesi delle visioni, degli interessi settoriali in nome del bene generale del Paese. Ma non può mettersi a trattare con le parti sociali, che rappresentano interessi settoriali, un testo che riguarda l’intera economia italiana e la cui modifica e approvazione è prerogativa del Parlamento. Il Governo deve ascoltare tutti e, poi, insieme al Parlamento decidere da solo. Proprio questa idea di concertazione, che hanno in testa i sindacati e che si è perpetrata negli anni, è stata tra le cause dell’immobilismo e dei reciproci poteri d’interdizione che ci ha portato in questa situazione”. Lo ha detto Linda Lanzillotta, Vice Presidente del Senato durante la trasmissione Coffee Break su la7. ” Oggi Renzi – conclude l’esponente di Scelta Civica – tenta di recuperare giustamente l’autonomia della politica rispetto ai singoli interessi economici e sociali”.

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