Mafia Roma, Lanzillotta: “Quadro sconvolgente, tagliare giungla municipalizzate”

Roma, 4 dicembre 2014 – “Trovo sconvolgente il quadro che sta emergendo dall’inchiesta sul malaffare a Roma. Ricordo che nel 1993, quando diventai assessore nella giunta Rutelli, quasi tutti i vertici delle municipalizzate erano in carcere, così come mezza giunta Carraro. Il lavoro di alcuni anni aveva risanato questa situazione, però non bisogna mai abbassare la guardia e occorre un lavoro costante; quello che sta emergendo in questi giorni è perfino peggiore di quello che abbiamo vissuto in quegli anni”. È quanto ha dichiarato Linda Lanzillotta, Vice Presidente del Senato durante la trasmissione Omnibus su La7. ” Ricordo – ha proseguito l’esponente di Scelta Civica – che ho posto come condizione per approvare il provvedimento Salva Roma di legare i finanziamenti ad una vera e propria sforbiciata delle molteplici società partecipate, idrovore che succhiano i denari dei contribuenti e che spesso sono luoghi di corruzione e di intermediazione tra la politica e il sistema criminale locale. Per questa richiesta sono anche stata attaccata pesantemente e sul piano personale – spiega  Lanzillotta – da alcuni esponenti del Pd romano. Adesso la verità sta venendo a galla e mi auguro che si possa procedere velocemente ad un piano di dismissioni delle decine di inutili partecipate e di affidamento mediante gara della gestione dei servizi pubblici del comune di Roma; anche perché a finanziarle sono i romani che pagano le tasse più alte d’Italia tra imposte sulla casa e addizionali irpef comunali e regionali. Bisogna dare un taglio alle origini di questi meccanismi, andare alle radici – conclude la senatrice di Sc – Purtroppo fino ad ora, c’è stata una resistenza trasversale della politica perché attraverso queste operazioni si acquisiscono voti e potere decisionale nei partiti in una spirale senza fine”.

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