Eni, Lanzillotta: “Bene sua presenza in Libia, svolge ruolo positivo”

Roma, 21 mag. (AdnKronos) – La decisione dell’Eni di restare in Libia nonostante le minacce del terrorismo “penso che sia la linea corretta”. Il gruppo “è impegnato a mantenere la sua presenza in un Paese in cui svolge un’attività importante. Credo che l’Eni, inoltre, può svolgere un ruolo di diplomazia economica essendo radicata nel Paese per aiutare la Libia nella sua crescita economica”. Ad affermarlo all’Adnkronos è la senatrice del Pd, Linda Lanzillotta, commentando l’intervista dell’Ad di Eni, Claudio Descalzi, a ‘La Repubblica’, nella quale ribadisce che il gruppo petrolifero italiano resterà in Libia nonostante le minacce del terrorismo.

“Penso che la valutazione dell’Eni -sottolinea- sia stato anche oggetto di un confronto con il nostro Governo e che sia in linea con la prudenza e la tutela della sicurezza personale. La presenza nel Paese del gruppo è anche legata alla tutela dei propri interessi economici”.

Detto questo, aggiunge la senatrice del Pd, “penso che l’Eni possa svolgere un ruolo attivo fermo restando la necessità di proteggere i propri dipendenti e le proprie infrastrutture”.

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