Corte dei conti, Lanzillotta: “Serve lanciafiamme per desertificare terreno che alimenta distorsione spesa pubblica”

Roma, 11 giugno 2015 – “Una questione di grande problematicità è la spending review resa quanto mai complessa dall’articolazione dei soggetti gestori: da una parte il sistema impropriamente qualificato “federalista” e dall’altra il processo massiccio di esternalizzazioni verso soggetti dalla più svariata forma giuridica che induce la Corte a ridefinire il perimetro del settore statale”. Lo ha sottolineato il Vice Presidente del Senato, Linda Lanzillotta aprendo i lavori della presentazione del Rapporto della Corte dei Conti sulla finanza pubblica.

“E’ a mio avviso in questo sistema reticolare, oltre che nella modalità di affidamento di lavori e servizi, un sistema in cui si incrociano opacità, inefficienza, antieconomicità, corruzione e clientelismo in cui bisogna affondare non il bisturi ma l’accetta, perfino il lanciafiamme per desertificare tutto questo terreno che alimenta la distorsione della spesa pubblica”. “Tutto questo servirebbe  – ha concluso Lanzillotta – a risanare e riqualificare la spesa ma anche prevenire la corruzione, permettendo inoltre di superare quel trade off tra qualità dei servizi e livello della tassazione che allontana sempre di più i cittadini dalle istituzioni e rende ormai inaccettabili i sacrifici che lo stato richiede”.

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