Lanzillotta: “Per restare in Europa i greci facciano riforme strutturali come l’Italia

Roma, 17 luglio 2015 – “Quando si è costituita l’Unione Europea si è fatta una scelta politica precisa nel farvi entrare la Grecia e l’Italia perché senza i paesi mediterranei non esiste storicamente, culturalmente e anche economicamente l’Europa. L’impegno nostro e della Grecia, ma anche della Spagna e del Portogallo era quello di ridurre le distanze con i partner continentali. Se la Grecia oltre a truccare i conti, non ha seguito queste politiche di convergenza, come ha fatto e soprattutto sta facendo l’Italia, ma ha continuato ad avere un sistema che consente di andare in pensione a 50 anni, l’esenzione fiscale per gli armatori, una corruzione dilagante nella PA, solo per citare alcun dei problemi, questo allora resta un problema della Grecia, non un’imposizione della Merkel. Ora le riforme sono ineluttabili ma non è un disegno perverso contro il Governo di Atene; è la condizione per stare nella famiglia europea e potersi battere, come il Governo italiano sta facendo, per politiche europee che spingano la crescita”. È quanto ha detto Linda Lanzillotta, Vice Presidente del Senato (Pd) durante la trasmissione Agorà Estate su Rai3.

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