UE, Lanzillotta (PD): “Sul bilancio europeo la linea italiana è chiara da molto tempo”

Roma, 16 Novembre 2016 – “Il governo italiano sta portando avanti in Europa una politica per il cambiamento e per la crescita con proposte concrete come il migration compact e l’accordo che abbiamo promosso e fatto sottoscrivere sulla ripartizione delle quote dei migranti. Il veto espresso ieri dal nostro governo sull’approvazione del bilancio dell’UE non è quindi estemporaneo, non è un fulmine a ciel sereno, ma segue la linea che l’Italia ha intrapreso da oltre un anno e mezzo”. E’ quanto ha detto Linda Lanzillotta, Vice Presidente del Senato intervistata a Coffee Break su La7. “Quello di cui si sta discutendo – ha spiegato – è la revisione del bilancio pluriennale dove vi sono capitoli importanti e delicati. Ad esempio molti sostengono che non si possono dare i soldi a quei paesi che costruiscono i muri. Bene, ricordo che l’Ungheria a fronte di un contributo di un miliardo versato all’UE ne prende sei, così come altri paesi dell’Est che sono entrati nell’Unione. Questo va benissimo perché è giusto che l’Europa si allarghi e si sviluppi, ma è anche necessario che se questi paesi hanno preso degli impegni sulla ripartizione dei migranti li rispettino. Occorrono delle clausole di reciprocità per cui a fronte delle risorse che si prendono poi si deve dare seguito agli accordi. Non possiamo avere un’Europa elefantiaca, grande con le cose piccole ma molto piccola e miope con le cose grandi come l’immigrazione e la sicurezza” ha concluso Lanzillotta.

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