Una finestra sul Senato

Un breve resoconto dell’attività svolta dal Senato nelle ultime settimane.

Disposizioni in materia di aree protette. Il provvedimento approvato il 10 Novembre interviene sul sistema di governo dei parchi (regolato dalla legge quadro del ’91), rafforzando il ruolo dei presidenti, rendendo più trasparente la procedura di nomina dei direttori, snellendo il consiglio direttivo e istituendo un nuovo comitato per le aree protette. E’ previsto un piano del parco, con valenza paesaggistica, per valorizzare il territorio e per definire obiettivi di conservazione; si introducono nuove forme di finanziamento; si attribuisce a ISPRA un ruolo specifico di sostegno alla ricerca; si conferisce al Governo una delega per istituire il parco del delta del Po e si prevede l’istituzione dei parchi del Matese e di Portofino. Il testo passa ora alla Camera.

Decreto sisma: Il 23 Novembre il Senato ha approvato il ddl di conversione in legge del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, che passa ora all’esame della Camera; sul testo la Commissione bilancio ha lavorato in un clima di collaborazione tra le forze politiche,  lavorando a ritmi serrati per integrare il decreto relativo al sisma del 24 agosto con quello relativo agli eventi sismici successivi. Il provvedimento, ispirato a principi di velocità, integrazione, sicurezza, trasparenza e legalità degli interventi, reca una normativa organica che fa tesoro delle migliori esperienze recenti, la ricostruzione dell’Emilia Romagna e la sorveglianza degli appalti di expo Milano; finanzia la ricostruzione delle prime case e delle seconde case nell’area del cratere; valorizza il ruolo dei sindaci e la partecipazione dei cittadini; dedica un’attenzione particolare alla ripresa del sistema agroalimentare, alla tutela dell’ambiente, al funzionamento del sistema scolastico. Per salvaguardare il tessuto economico, sono previste misure di sostegno all’agricoltura, la possibilità di delocalizzare temporaneamente le strutture commerciali all’interno dello stesso comune, la busta paga pesante per i lavoratori dipendenti, la possibilità di istituire aree di crisi complessa.

Decreto fiscale: Il 24 novembre il Senato ha approvato il ddl di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, già approvato dalla Camera dei deputati. Il decreto dispone a decorrere dal 1° luglio 2017 lo scioglimento di Equitalia e l’istituzione dell’Agenzia delle entrate -Riscossione, quale ente pubblico economico sottoposto all’indirizzo e alla vigilanza del Ministro dell’economia e delle finanze. Il decreto reca inoltre misure urgenti in materia fiscale: in particolare, per i soggetti passivi IVA si prevede l’abrogazione dello spesometro (comunicazione dell’elenco clienti e fornitori) e l’introduzione di due nuovi adempimenti da effettuare telematicamente ogni tre mesi: la comunicazione analitica dei dati delle fatture emesse e ricevute; la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA. Si riaprono i termini per la procedura di voluntary disclosure fino al 31 luglio 2017. Vengono aboliti gli studi di settore che sono sostituiti con indici sintetici di affidabilità fiscale. Infine vengono finanziate esigenze indifferibili. In particolare, l’articolo 8 dispone l’incremento, per l’anno 2016, del Fondo sociale per occupazione e formazione nella misura di 592,6 milioni di euro, anche ai fini del finanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga. L’articolo 9 autorizza fino al 31 dicembre 2016 la somma di 17.388.000 euro per la partecipazione di personale militare all’operazione di supporto sanitario in Libia. L’articolo 10 conferma l’autorizzazione alla spesa di 320 milioni di euro per l’anno 2016 destinati alle infrastrutture ferroviarie. L’articolo 12 incrementa di 600 milioni di euro per l’anno 2016 le spese inerenti l’attivazione, la locazione, la gestione dei centri di trattenimento e di accoglienza per stranieri.

 

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