Alitalia, Lanzillotta: “Errore è stato far credere che alla fine comunque ci penserà lo stato”

Roma, 26 aprile 2017 – “Qualcuno pensa, e ha fatto credere ai lavoratori, che c’è sempre un’altra possibilità, perché alla fine, comunque, ci penserà lo Stato.  Questo è stato l’errore di una parte del sindacato e di chi ha votato no al referendum. Questa possibilità, invece, oggi non c’è più”.  E’ quanto ha detto la Vice Presidente del Senato, Linda Lanzillotta intervenendo ad Omnibus su la7.
“È la fine di una storia molto lunga e tortuosa nella quale sono stati fatti tanti errori a partire dalla scelta di Malpensa come hub internazionale così come la fusione con AirOne – ha aggiunto la senatrice del Partito Democratico. Su Alitalia ci sono state, inoltre, una assurda retorica politica nazionalistica e, dall’altra parte, la tutela di rendite corporative, portata fino all’estremo; questo in un settore che doveva invece essere affrontato in nome dell’interesse nazionale per avere un trasporto aereo efficiente e economico e fare di Alitalia un’azienda in grado di reggere ad un’agguerrita concorrenza internazionale in un mercato da tempo liberalizzato. La collettività ha già speso per i diversi salvataggi quasi un punto di pil, tra conferimenti di capitale, ammortizzatori sociali e perdite di gettito iva. Ora sono convinta che il governo farà di tutto per salvaguardare il patrimonio industriale di Alitalia nelle forme possibili e senza ulteriori esborsi per i contribuenti” ha concluso Lanzillotta.
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