Un saluto particolare

Care amiche, cari amici,

ho deciso di non ricandidarmi alle prossime elezioni politiche e, prima di chiudere questa legislatura, voglio ringraziare tutti coloro che hanno seguito e sostenuto il mio impegno in Parlamento e, ancor prima, il mio lavoro nelle istituzioni in cui ho avuto l’onore, nel corso degli anni, di essere stata chiamata a ruoli di grande responsabilità.

I risultati di questo lungo percorso sono stati alterni: successi e sconfitte quando, come talvolta accade in politica, hanno prevalso vincoli esterni o interessi corporativi. Quello che credo di poter dire guardandomi indietro è di avere svolto le funzioni pubbliche che mi sono state affidate “con disciplina e onore”, come detta la nostra Costituzione, e sempre guidata da una intensa passione civile.

L’obiettivo che, pur con diversi ruoli, ho tentato sempre di perseguire è stato quello di modernizzare il nostro Paese – a cominciare dalle istituzioni e dalle pubbliche amministrazioni – per renderlo più aperto alle culture e alle opportunità, più giusto e più integrato con il resto dei paesi europei; per fare sì che, in concreto e fuori di ogni retorica, l’Europa diventasse il nostro spazio: di studio, di lavoro, di fare impresa. Questi obiettivi sono stati anche, sempre, la bussola delle mie scelte politiche.

Mi auguro di essere riuscita a dare un contributo in questo senso grazie anche al vostro sostegno che, in alcune difficili battaglie, ho sentito vicino e mi ha dato forza e determinazione.

Sono orgogliosa di aver vissuto da Vice Presidente del Senato quest’ultima Legislatura che, avviatasi fortunosamente, ha poi, grazie ai Governi Letta, Renzi e Gentiloni e all’impegno dei parlamentari, dato frutti inimmaginabili. Sul piano della ripresa economica, dell’aumento dei posti del lavoro, di apertura dei mercati, di gestione dei flussi migratori, di conquista di nuovi diritti che hanno reso l’Italia un Paese più moderno e gli italiani cittadini più liberi.

Oggi, credo sia giusto si realizzi un ricambio generazionale che mi auguro tuttavia sia accompagnato dalla valorizzazione delle competenze individuali: la politica e il lavoro del legislatore sono attività estremamente complesse e di grande responsabilità perchè incidono sulla vita dei cittadini; per questo, checché se ne dica, hanno bisogno, ancor più di altre, di persone capaci ed esperte.

Ovviamente non cessa qui la mia passione civile che da oggi in poi potrà esprimersi in nuove esperienze. Si apre per me una fase nuova di lavoro e di vita che sono sicura sarà affascinante e stimolante.

Ancora grazie a tutti voi e… buon 4 marzo!

Sarà una data importante da cui dipenderà il futuro dell’Italia e, in certa misura, anche quello dell’Europa. Sono certa che, avendo condiviso insieme valori, principi, aspirazioni, prospettive, farete la scelta giusta.

Linda Lanzillotta

 

EmailFacebookGoogle+LinkedInTwitter