Governo, Lanzillotta (Sc): “Senza svolta riformatrice c’è il rischio di morire democristiani”

Roma, 06 settembre 2013 – “Moriremo democristiani? Se si guarda all’azione svolta dal governo Letta fino ad oggi il rischio c’è: la grande coalizione sembra una grande collusione che non ha saputo fare quelle riforme strutturali di cui il paese ha urgentemente bisogno”. È quanto scrive in un intervento pubblicato da firstonline.info il Vice Presidente del Senato, Linda Lanzillotta che invita il premier “ad usare la sua vasta maggioranza per fare le riforme come fece Schroeder in Germania negli anni Novanta”. “Anche perché – sottolinea Lanzillotta – all’orizzonte si affaccia Renzi che ai suoi esordi ha dato segni di cambiamento non solo e non tanto per il felice slogan sulla rottamazione di una classepolitica che, dopo tante sconfitte, come si usa negli altri paesi sviluppati, dovrebbe farsi da parte, ma per i messaggi sulla modernizzazione italiana e sulle grandi sfide nella globalizzazione”. “Ma questi messaggi si stanno già appannando per rendere possibile l’alleanza con la sinistra del partito – denuncia la senatrice di Scelta Civica –  per non avere l’ostilità del sindacato, azionista forte del PD contro il quale sarebbe forse impossibile conquistare la segreteria del Partito”. “Speriamo che Renzi sappia resistere a queste sirene, si appoggi a chi nella politica italiana vuole rappresentare valori liberali, democratici ed europei e non rinunci alla sua battaglia” conclude Lanzillotta. 

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