Immigrazione, Lanzillotta: “Superare la Bossi-Fini, giusto cancellare il reato di clandestinità”

Roma, 10 Ottobre 2013 – “La cancellazione del reato di clandestinità è una fondamentale forma di civiltà. Non è corretto affermare che è disumano applicare la legge e non modificarla in parlamento”. E’ quanto ha detto il Vice Presidente del Senato, Linda Lanzillotta durante la trasmissione Agorà.“Ci vuole una riflessione che superi l’approccio ideologico che aveva ispirato la legge Bossi-Fini per confrontarsi con il problema drammatico di persone che fuggono da realtà caratterizzate da guerre e carestie. E’ evidente come il reato di immigrazione clandestina non è un deterrente per coloro che cercano una speranza in Italia e in Europa. Così come appare chiaro che il problema deve essere gestito a livello europeo. Bisogna – conclude l’esponente di Scelta Civica – ricominciare a perseguire politiche bilaterali che sono state interrotte da diverso tempo anche a causa dell’instabilità politica di gran parte dei Paesi dell’area nord-africana, stipulando accordi di cooperazione in loco e concordando i flussi migratori”.
EmailFacebookGoogle+LinkedInTwitter