Pd, Lanzillotta: “Leopolda una sorta di lingotto 2.0, ma il difficile per Renzi viene ora”

Roma, 28 Ottobre 2013 – “Bisogna riconoscere a Matteo Renzi la capacità di riavvicinare alla politica molti giovani appassionati e intenzionati a mettersi in gioco per cambiare il paese con una politica che va oltre le invettive e i personalismi. Questo approccio di raccogliere le idee per costruire un progetto ridà  passione alla politica”. È quanto ha detto Linda Lanzillotta, vice presidente del Senato durante la trasmissione l’Aria che tira su La7. “Io che sono stata nel Pd in un’altra stagione – ha spiegato – ho rivisto  nelle giornate alla Leopolda una sorta di Lingotto 2.0. Con Veltroni c’era stata la stessa speranza di innovazione, di cambiamento di linguaggio, di apertura del Pd alla società. Auguro a Renzi di aver ben altra prospettiva – ha proseguito l’esponente di Scelta Civica  – ma il difficile verrà dopo almeno per due motivi. Il primo: bisognerà capire se è Renzi che riuscirà a cambiare il Pd o sarà il Pd che imbozzolerà Renzi. L’altro motivo è riuscire a far calare questo  progetto di cambiamento nell’azione del governo, far vedere ai micro interessi e corporativismi che sono nel nostro sistema che è arrivato il momento di cambiare. Peraltro quello che bisognerebbe fare subito per tornare a crescere – ha concluso Lanzillotta – e che il governo Letta sta facendo troppo poco”.
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