Legge di Stabilità, Lanzillotta: “Giudizio sospeso, il Governo accetti le nostre proposte

Roma, 25 novembre 2013 – “Il giudizio di Scelta Civica sull’esito finale del testo della legge di stabilità che il Senato sta faticosamente scrivendo è al momento sospeso e dipenderà dalla soluzione di alcune questioni decisive per la crescita tante volte invocate dal governo e dal Presidente del Consiglio”. E’ quanto ha dichiarato Linda Lanzillotta, Vice Presidente del Senato e membro della Commissione Bilancio.

“Da giorni – ha proseguito -poniamo al governo, con i nostri emendamenti, tra le altre, tre questioni: 1) il credito d’imposta per le infrastrutture di importo superiore a 50 milioni di euro finanziate dai privati la cui sostenibilità deve dipendere da una valutazione di mercato e non da logiche burocratiche o politiche; 2) la piena liberalizzazione del settore postale, con la sottoposizione della posta massiva alla tassazione iva come richiesto più volte dal presidente dell’Antitrust, misura che tra l’altro genererebbe un consistente aumento di gettito; 3) la messa in liquidazione delle società locali strutturalmente in perdita che, con la soluzione proposta dal Governo, non solo continuerebbero a generare perdite ma affosserebbero anche il bilancio dei maggiori comuni italiani”. “Ci aspettiamo – ha concluso Lanzillotta – che il Governo mostri con i fatti che la crescita non può dipendere dalla spesa pubblica ma dalle riforme”.

 

 

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