Legge elettorale, Lanzillotta (sc): “Resti al Senato, Pd si assuma sue responsabilità”

Roma, 11 dicembre 2013 – “La richiesta di trasferire l’esame della legge elettorale dal Senato alla Camera avanzata al Presidente Grasso dal capogruppo del Pd Zanda, con una sorta di dichiarazione di impotenza e di auto delegittimazione, trova Scelta civica fermamente contraria”. È quanto afferma Linda Lanzillotta Vice Presidente del Senato. “Non si possono ingannare gli italiani dicendo a maggio, alle elezioni europee, che i partiti sono riusciti a fare la legge elettorale per scoprire a giugno, subito dopo le elezioni, che questo non è vero perché al Senato non c’è la maggioranza per approvare il testo licenziato dalla Camera. Con buona pace di Giachetti e della sua nobile battaglia personale, è al Senato che va battuto il tentativo di usare la sentenza della Corte per non fare nessuna legge e andare a votare con una legge proporzionale pura. E’ qui, al Senato – prosegue l’esponente di Scelta Civica – che si deve trovare l’accordo senza del quale non ci sarà nessuna legge elettorale. Quindi basta procedure bizantine, basta tattiche e si votino le proposte su cui non ci si è voluti fino ad ora confrontare. Scelta Civica ha votato per il doppio turno e si era dichiarata disponibile anche al ritorno al Mattarellum. Chiediamo alla Presidente Finocchiaro di fare assumere al Pd le sue responsabilità, di non buttare via sei mesi di lavoro, di non delegittimare il Senato solo per coprire le contraddizioni interne al suo partito. Si voti in Commissione, ognuno si assuma le proprie responsabilità e di questo si dia conto agli italiani” ha concluso Lanzillotta.

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