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Governo, Lanzillotta: “condivido Agenda di Renzi”‏

ROMA, 26 NOV – “Tutte le decisioni vanno prese applicando un chiaro principio tipico dei sistemi democratici, ossia che è la maggioranza che decide”. Lo ha dichiarato Linda Lanzillotta (Scelta Civica) intervenendo ad Agorà. “Mi piace il fatto che si discuta e poi si decida e si vada avanti. Quello che ha rovinato questo Paese è l’immobilismo, quindi sono d’accordo sul modo di procedere di Renzi”, ha concluso.

Lavoro: consapevoli che Italia si gioca osso del collo

ROMA, 8 OTT – “Ci vuole da parte di tutti la consapevolezza e la responsabilità che l’Italia in questo momento si sta giocando davvero l’osso del collo. Noi abbiamo due problemi: l’alto debito e la bassa crescita. Per il momento i mercati ci danno ancora fiducia, ma se non creiamo le condizioni per attrarre gli investimenti per far ripartire la crescita e l’occupazione, questa verra’ meno. E per chi, come il nostro Paese, ha un livello di debito cosi’ alto, cio’ significherebbe non avere piu’ i soldi per finanziare la pubblica amministrazione, la sanita’, la sicurezza, la scuola. Questo deve essere chiaro a tutti”. E’ quanto ha affermato Linda Lanzillotta, vicepresidente Sc del Senato a Skytg24 Pomeriggio in merito al vertice sul lavoro in corso a Milano.
“Bisogna eliminare gli ostacoli che oggi allontanano gli investimenti in Italia – ha proseguito – ovvero l’incertezza dovuta a una giungla di regole sul mercato del lavoro, la lunghezza e anche l’incertezza della giustizia applicata prima di tutto ai rapporti economici e, infine, la pubblica amministrazione. Questi sono tre assi su cui bisogna fare azioni radicali e rapide: non perche’ ce lo chiede la Merkel ma perche’ sono le condizioni indispensabili per continuare ad avere la fiducia dei mercati. E per dare diritti e tutele ai milioni di disoccupati e ai precari, soprattutto giovani”. (AGI)

Jobs Act: “Fiducia? E’ questione politica dirimente per Pd e maggioranza”

ROMA, 8 OTT – “Renzi non sta chiedendo una fiducia tecnica, come altre volte è avvenuto. La fiducia di oggi è un vero e proprio “caso di scuola” perché riguarda un punto qualificante e decisivo del programma di Governo. Chi la vota, vota a favore del progetto del presidente del Consiglio e del suo Governo su cui hanno avuto la fiducia del Parlamento ed il cui centro è la necessità di riformare, tra l’altro, l’intero mercato del lavoro per creare le condizioni per far ripartire la crescita. Quindi, o si approva il Jobs act oppure si va a casa. È una questione politica dirimente e, giustamente, il premier su questo vuole coesione dal suo partito e dalla maggioranza che lo sostiene”. È quanto ha detto Linda Lanzillotta, Vice Presidente del Senato intervistata a Coffee Break su La7. “Non c’è dubbio che i diritti vanno tutelati – ha spiegato l’esponente di Scelta Civica- e il primo diritto è quello al lavoro. Una riforma che non è quindi solo l’articolo 18, che viene usato solo come paravento per non affrontare il cuore del problema: la giungla di norme sul lavoro che scoraggiano ogni tipo d’investimento nel nostro tessuto produttivo, dove la disoccupazione giovanile ha raggiunto il livello record del 44%”.

Governo, Lanzillotta: “Ministro? Mi attengo alle indicazioni di Scelta Civica”

Roma, 19 febbraio 2014 – “Per quanto mi riguarda, opero in un partito e mi attengo alle indicazioni di Scelta Civica. Abbiamo detto che abbiamo alcune priorità che sono il lavoro, la riforma della pubblica amministrazione, il fisco e l’economia. Su queste materie in Scelta Civica ci sono personalità che hanno competenza ed esperienza tali da poter offrire a Renzi un validissimo supporto”. E’ quanto ha dichiarato Linda Lanzillotta, Vice Presidente del Senato intervenendo a SkyTg24 rispondendo alla domanda se fosse candidata a ricoprire il ruolo di ministro nel Governo Renzi. “Secondo me – ha proseguito Lanzillotta – un Governo funziona con “quattro ruote motrici” che devono andare nella stessa direzione per realizzare concretamente le riforme:  il Presidente del Consiglio,  il Ministro dell’Economia, il Ministro della Pubblica Amministrazione e il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. Queste sono le figure chiave di un Governo che voglia realizzare riforme e cambiamento. Azzeccate queste quattro caselle con personalità che interpretino e condividano l’indirizzo di politica economica, Renzi avrà fatto un passo in avanti verso la concretezza delle sue promesse” ha concluso Lanzillotta.

Governo, Lanzillotta (Sc): “Governo fermo da mesi, squadra da modificare profondamente”

“Il Governo si trova nella strana situazione per cui tutti gli ingredienti della maggioranza sono cambiati rispetto a quando è nato e il Governo è rimasto uguale a prima. Dunque, non si tratta di reimpastare ma di fare un nuovo impasto.

Lo afferma la Vice Presidente del Senato, Linda Lanzillotta (Sc), ospite alla trasmissione Omnibus su La7. “ E’ evidente che questo esecutivo non è piu’ rappresentativo della maggioranza che lo sostiene e sembra aver perso ogni capacità di spinta. La squadra va rivista profondamente. Abbiamo chiesto da tempo – conclude Lanzillotta – un contratto di coalizione con riforme forti che, però, devono essere interpretate da Ministri con la capacità e la determinazione di realizzarle”.

Governo, Lanzillotta (Sc): “Senza Saccomanni il Governo non esiste più'”

“Piena solidarietà al Ministro Saccomanni sottoposto a inaudite pressioni da parte di Pd e Pdl e costretto ad adottare decisioni sbagliate sul piano economico e devastanti per l’equilibrio dei conti pubblici”. E’ quanto afferma Linda Lanzillotta, Vice Presidente del Senato in merito all’intervista rilasciata dal ministro dell’Economia al Corriere della Sera.
“Il ministro Saccomanni è in Italia e in Europa la garanzia della serietà e della coerenza dell’azione del Governo – prosegue l’esponente di Scelta Civica – senza di lui il Governo non esiste più’. Per questo Scelta Civica ripropone la necessità di un patto di coalizione che ribadisca la volontà di rispettare i vincoli europei e detti una stringente agenda di riforme” conclude Lanzillotta

Governo, Lanzillotta (Sc): “Ora stabilità non sia nuovo immobilismo”

Roma, 11 settembre 2013 – “Da più parti, a partire da Confidustria, si fa appello alla stabilità politica per garantire il nostro paese di fronte agli investitori internazionali. E’ giusto: ma la stabilità non si trasformi in immobilismo”. E’ quanto sostiene Linda Lanzillotta, vice presidente del Senato. “Adesso che anche grazie alla soluzione trovata da Scelta Civica -prosegue – il caso Berlusconi è rientrato nei giusti binari, non bisogna tergiversare e cominciare a scrivere una legge di Stabilità che punti alla riduzione dei costi per imprese e lavoratori, attraverso riduzioni di spesa e non con altre tasse. Non c’è tempo da perdere: bisogna avviare le riforme per la competitività”.

“Anche le discussioni su un probabile Letta bis sembrano stucchevoli – conclude Lanzillotta – per quanto ci riguarda ritengo che non possiamo ripetere la stagione dei ‘responsabili’ alla Scilipoti. La stabilità politica non è solo una questione di numeri e Scelta Civica non potrebbe stare in un ipotetico governo con i fuoriusciti del M5S, né tantomeno appoggiare le posizioni radicali di Sel: non sono forze che appoggerebbero quello che noi reputiamo indispensabile per l’Italia”.

Lanzillotta (Sc): “Altra maggioranza non va oltre la legge elettorale”

Roma, 06 Settembre 2013: “Ascoltando il mondo dell’imprenditoria e della finanza riunito a Cernobbio la preoccupazione maggiore è l’ipotesi di una crisi al buio”. È quanto ha osservato Linda Lanzillotta, vice presidente del Senato intervenendo a Sky Tg 24.  “Se è vero che non si può andare a votare ancora una volta con questa legge elettorale – ha aggiunto – ritengo che non possiamo ripetere la stagione dei responsabili alla Scilipoti. Non credo che un Governo Letta appoggiato dai ” responsabili” o “volontariosi” possa fare molto di più che la riforma elettorale. La stabilità politica non è solo una questione di numeri”