Archivio tag: Lanzillotta

Sc, Lanzillotta: “Casini la ‘mente’, Mauro ‘mallevadore’ “.

Rome, 25 Ottobre – “Casini la mente, Mauro si è accodato e ha fatto il mallevadore dell’operazione”. Lo afferma la vicepresidente del Senato, Linda Lanzillotta, intervistata da IntelligoNews. Lanzillotta è anche convinta che “quello che ieri è prevalso numericamente nel gruppo, non sia nient’altro che una deriva verso un centro-destra berlusconiano, che rimane berlusconiano. E’ comunque un progetto di superamento di Scelta Civica e di ritorno ad un bipolarismo”. Prosegue la Lanzillotta: “Noi siamo per l’autonomia di Scelta Civica. Quello che è accaduto non è una separazione tra laici e cattolici, ma tra chi vuole proseguire in quel progetto, e chi vuole andare verso un centro-destra in questo momento in cui si giocano alcune partite delicate, come il voto sulla decadenza da senatore di Berlusconi”.

Telecom, Lanzillotta: “Ok a doppia soglia opa per trasparenza e tutela del risparmiatore”

Roma, 17 Ottobre 2013 – “La doppia soglia per lanciare una Offerta pubblica d’acquisto punta a tutelare i risparmiatori, a scoraggiare l’utilizzo delle scatole cinesi per realizzare con quote minoritarie il controllo di società quotate, a rendere più trasparente il funzionamento del mercato finanziario. Non ha finalità protezionistiche e non vuole rendere meno contendibili le aziende, ma fare in modo che le acquisizioni si facciano con capitali veri”. È quanto ha dichiarato in aula la senatrice Linda Lanzillotta esprimendo il voto favorevole di Scelta Civica alla mozione presentata dal senatore Mucchetti su Telecom. “Si cerca di correre ai ripari evitando l’ultimo insulto ai risparmiatori e agli investitori – ha detto Lanzillotta – che non avrebbero alcun vantaggio dalla acquisizione di Telefonica”. L’esponente di Scelta Civica nel suo intervento ha ricordato che l’origine dei problemi di Telecom “risalgono al modo in cui avvenne la privatizzazione del 1997 dove non venne fatto lo scorporo della rete, dove capitalisti senza capitali, grazie al meccanismo delle scatole cinesi poterono conquistare il controllo della società con quote di mercato modeste, scaricando sull’azienda il peso del debito contratto per acquisire il controllo della società stessa”. “Ora spetta al governo – ha concluso Lanzillotta – dare corso a quanto indicato nella mozione. Se così non sarà questa volta nessuno potrà dire di essere stato colto di sorpresa”.

Alitalia, Lanzillotta (Sc): “Pura follia il salvataggio senza un serio piano industriale”

Roma, 16 Ottobre 2013 – “Oggi pensare che un’azienda che ha 1 miliardo di debiti finanziari e che perde 1,6 milioni di euro al giorno possa essere salvata attraverso un aumento di capitale a cui far partecipare Poste italiane perché possiede sette aerei è una pura follia. Si sta giocando con il fuoco con il risultato di prolungare questa costosissima agonia: senza un serio piano industriale che escluda i vecchi azionisti Alitalia non decollerà e a resterà a terra la competitività del nostro sistema paese”. È quanto scrive Linda Lanzillotta, vice presidente del Senato nella sua newsletter rilanciata da formiche.net. L’esponente di Scelta Civica definisce quello di Alitalia “un caso di scuola” di ciò “che non si dovrebbe fare soprattutto dopo gli errori già commessi nel passato, quando ci era stata propinata la favola degli “imprenditori patrioti”, dopo quella dei “capitani coraggiosi”. “È lecito domandarsi cosa c’entra Poste con Alitalia – scrive Lanzillotta – quale sia il piano industriale che è dietro l’operazione di salvataggio e, soprattutto, quali segnali si danno al mercato con interventi al fotofinish quando manca oramai l’ossigeno per garantire la continuità aziendale. Ancora una volta – prosegue – si è scelta la “logica della toppa” e si è rinunciato a intervenire con una logica di mercato per costruire una soluzione industriale che non scaricasse altri costi sui contribuenti e fosse in grado di offrire maggiore qualità ai consumatori. Non bisogna quindi meravigliarsi se poi ci piovono accuse di protezionismo all’italiana. Nelle ultime settimane non abbiamo fornito che dei pessimi esempi: prima con Telecom, oggi con Alitalia”.

Sanità, Lanzillotta (Sc): “Riorganizzare la rete regionale per riassorbire eventuale taglio”

Roma, 15 Ottobre 2013 – “Il nostro sistema sanitario negli ultimi dieci anni, come evidenziato ampiamente dal rapporto Giarda, ha aumentato la spesa di circa 50 miliardi di euro, una cifra enorme  senza un corrispondente aumento nella qualità dei servizi offerti”. E’ quanto ha dichiarato il Vice Presidente del Senato, Linda Lanzillotta durante la trasmissione Uno Mattina su Rai1. “ C’è evidentemente non solo un problema di costi standard ma anche di un’organizzazione del sistema che le regioni non hanno ancora fatto a causa di forti pressioni locali. La classe dirigente regionale – ha concluso l’esponente di Scelta Civica – deve impegnarsi in un’operazione di riorganizzazione profonda e anche di revisione delle singole prestazioni mediche cosa che dipende anch’essa da dinamiche interne del sistema sanitario”.

Berlusconi, Lanzillotta (Sc): “No al cambio regole contra personam”

Roma, 14 Ottobre 2013 – “Il voto segreto su persone ha storicamente tutelato la libertà di giudizio dei singoli parlamentari. Personalmente come sono contraria alle leggi ad personam sono contraria alle norme contra personam”. È quanto afferma Linda Lanzillotta, vice presidente del Senato (Scelta Civica) e membro della giunta per il regolamento che domani si dovrà esprimere in merito alla richiesta del voto palese sulla decadenza del senatore Silvio Berlusconi.

Immigrazione, Lanzillotta: “Superare la Bossi-Fini, giusto cancellare il reato di clandestinità”

Roma, 10 Ottobre 2013 – “La cancellazione del reato di clandestinità è una fondamentale forma di civiltà. Non è corretto affermare che è disumano applicare la legge e non modificarla in parlamento”. E’ quanto ha detto il Vice Presidente del Senato, Linda Lanzillotta durante la trasmissione Agorà.“Ci vuole una riflessione che superi l’approccio ideologico che aveva ispirato la legge Bossi-Fini per confrontarsi con il problema drammatico di persone che fuggono da realtà caratterizzate da guerre e carestie. E’ evidente come il reato di immigrazione clandestina non è un deterrente per coloro che cercano una speranza in Italia e in Europa. Così come appare chiaro che il problema deve essere gestito a livello europeo. Bisogna – conclude l’esponente di Scelta Civica – ricominciare a perseguire politiche bilaterali che sono state interrotte da diverso tempo anche a causa dell’instabilità politica di gran parte dei Paesi dell’area nord-africana, stipulando accordi di cooperazione in loco e concordando i flussi migratori”.

Dl PA, Lanzillotta (Sc): “Disinnescata bomba ad orologeria”

Roma, 9 Ottobre 2013 – “Grazie all’impegno dei senatori di Scelta Civica, il governo ha annunciato di ritirare l’articolo 3 del decreto legge 101 sulla pubblica amministrazione, articolo con il quale si voleva, nella sostanza, stabilizzare i dipendenti di società pubbliche statali, regionali e locali decotte o in corso di scioglimento per passarli ad un’altra società pubblica”. È quanto afferma Linda Lanzillotta, Vice Presidente del Senato e membro della commissione Bilancio che sta seguendo i lavori del dl Pa per Scelta Civica. “Abbiamo evitato – prosegue – un’operazione al buio perché ad oggi non si sa quante sono le spa pubbliche e, di conseguenza, quanti siano i dipendenti coinvolti in questa operazione. Una vera e propria bomba ad orologeria per l’equilibrio dei conti pubblici. Ha prevalso alla fine il buon senso – ricorda Lanzillotta- È importante ora che governo e parlamento siano molto attenti a non fare ripartire la spesa pubblica mettendo a rischio i risultati ottenuti. L’occupazione non potrà crescere stabilmente con spesa pubblica improduttiva ma con riforme che rendano l’Italia più competitiva e facciano ripartire la crescita creando posti di lavoro veri” conclude l’esponente di Scelta Civica.