Archivio tag: Pdl

Berlusconi, Lanzillotta (Sc): “Ok al calendario, Basta paralizzare il Paese”

Roma, 12 settembre 2013 – “Il calendario deciso dalla Giunta sul caso Berlusconi va benissimo e Scelta Civica ha contribuito attivamente a trovare delle soluzioni procedurali che evitassero il precipitare dello scontro tra Pd e Pdl, riaffermando il principio di legalità, cioè che la legge è uguale per tutti, ed una interpretazione non elusiva della legge Severino”. Lo ha detto nella diretta di Skytg24 Linda Lanzillotta, Vice presidente del Senato. “Adesso con il paese sotto osservazione, con lo spread che è ricominciato a fluttuare – ha proseguito – ci auguriamo che ci sia un clima più sereno anche perché le date coincidono anche con la scrittura e la presentazione della legge di Stabilità un documento fondamentale per mettere in sicurezza i conti e rilanciare il Paese. Proprio per questo bisogna evitare che si paralizzi l’azione del governo e che la stabilità non si trasformi in immobilismo ma serva per affrontare le emergenze del Paese”.

Imu, Lanzillotta: “Il Pdl cambi atteggiamento, basta propaganda”

Roma, 23 luglio 2013 – “Sull’imu siamo di fronte ad un atteggiamento ultimativo e propagandistico da parte del Pdl che dovrà misurarsi poi con i vincoli della realtà e con il fatto che si è in una coalizione e, quindi, ognuno deve rinunciare a qualcosa delle proprie proposte perché questo governo stia in piedi”. Lo ha detto intervenendo a Radio Anch’io il vice presidente del Senato, Linda Lanzillotta che ha rappresentato Scelta Civica nella cabina di regia che si è tenuta ieri al Ministero delle Finanze. “Non c’è un analista che sostenga che di fronte alla crisi che stiamo vivendo l’intervento sull’imu sia la migliore terapia – ha proseguito – come Scelta Civica abbiamo proposto di alleviare il carico dell’imposta sulla prima casa che ha un valore sociale molto particolare nel nostro sistema, detassando fino ad un certo livello di rendita e aumentando le detrazioni per figli a carico e per gli anziani soli”. Lanzillotta ha sottolineato infine che questo va fatto “però mantenendo inalterati gli equilibri di finanza pubblica, perché solo cosi possiamo rimanere fuori dalla procedura di deficit e avere una certa flessibilità per pagare i debiti alle imprese: la priorità rimane di alleviare le tasse sul lavoro e sulle imprese”.