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Sc, Lanzillotta: “Casini la ‘mente’, Mauro ‘mallevadore’ “.

Rome, 25 Ottobre – “Casini la mente, Mauro si è accodato e ha fatto il mallevadore dell’operazione”. Lo afferma la vicepresidente del Senato, Linda Lanzillotta, intervistata da IntelligoNews. Lanzillotta è anche convinta che “quello che ieri è prevalso numericamente nel gruppo, non sia nient’altro che una deriva verso un centro-destra berlusconiano, che rimane berlusconiano. E’ comunque un progetto di superamento di Scelta Civica e di ritorno ad un bipolarismo”. Prosegue la Lanzillotta: “Noi siamo per l’autonomia di Scelta Civica. Quello che è accaduto non è una separazione tra laici e cattolici, ma tra chi vuole proseguire in quel progetto, e chi vuole andare verso un centro-destra in questo momento in cui si giocano alcune partite delicate, come il voto sulla decadenza da senatore di Berlusconi”.

DL PA, Scelta Civica: “Così non va, emendamenti per evitare sanatoria dei precari e dei dipendenti delle società pubbliche”

Roma, 20 settembre 2013 –  Linda Lanzillotta e Pietro Ichino a nome di Scelta Civica hanno presentato alla Prima Commissione del Senato alcuni emendamenti al decreto legge in materia di Pubblica amministrazione. “Si tratta di aspetti fondamentali che condizioneranno la nostra posizione, in quanto i contenuti del decreto, se accolti, ci porterebbero indietro rispetto al percorso intrapreso dalla spending review e dal processo di riduzione della spesa pubblica, di riqualificazione dell’azione amministrativa, di trasparenza e moralizzazione dell’azione amministrativa avviato dal governo Monti e dalla precedente legislazione” spiegano i due senatori.

Sono cinque, in particolare i punti chiave posti dagli emendamenti di Scelta Civica e riguardano:

1. No alla stabilizzazione generalizzata dei precari , sì all’immissione in ruolo di quanti hanno già operato nella pubblica amministrazione sulla base di procedure concorsuali aperte a tutti e con il riconoscimento di un punteggio di favore a chi è già in servizio. Se come prevede il decreto del governo nei prossimi anni, nei quali la riduzione degli organici e la riduzione della spesa imporrà assunzioni ridotte, tutti i posti fossero riservati a precari e a idonei di concorsi svolti magari dieci anni fa, si precluderebbe l’accesso alla pubblica amministrazione di giovani meritevoli.

2. No alla ulteriore proroga di graduatorie aperte da anni che farebbero entrare nella pubblica amministrazione persone dequalificate chiudendo, anche in questo caso, la porta delle amministrazioni pubbliche a tanti giovani preparati.

3 . Ricorrere alla mobilità per assorbire gli esuberi e colmare i vuoti d’organico prima di procedere a nuove assunzioni.

4. No alla pubblicizzazione e stabilizzazione del personale delle società dello stato delle regioni e degli enti locali che versano in stato fallimentare o devono essere sciolte per legge. Migliaia di dipendenti quasi sempre assunti con metodi clientelari, senza nessuna selezione ora, stando a quanto prevede il DL 101, a differenza di tanti dipendenti di aziende private in crisi, verrebbero assorbiti da altre società pubbliche.

5. No alla soppressione per decreto e senza comprensibili ragioni della Civit , un organismo indipendente preposto alla valutazione dei dirigenti delle amministrazioni, alla trasparenza e alla prevenzione della corruzione.

“L’augurio è che il governo sia disposto a un confronto vero che porti a correggere una impostazione che smonta quanto è stato faticosamente fatto negli ultimi anni” concludono Lanzillotta e Ichino.

Scelta Civica, Lanzillotta: “Siamo sentinelle contro i corporativismi”

Caorle, 15 settembre 2013 – “Scelta Civica è nata per essere motore e sentinella del cambiamento, per vincere le molteplici resistenze corporative che condizionano lo sviluppo del Paese. Questo è il nostro percorso che dobbiamo seguire con convinzione chiamando ad una rivoluzione civica gli italiani che sono scontenti di certa politica”. E’ quanto ha sottolineato nel suo intervento a Caorle per la festa di Scelta Civica il vice presidente del Senato, Linda Lanzillotta. “Il nostro ruolo all’interno della maggioranza è proprio questo – ha proseguito – dobbiamo stare attenti che il governo del fare non diventi il governo del disfare come ha segnalato il presidente Monti. E gli esempi purtroppo non mancano: dalle provincie che in teoria si cancellano con una riforma costituzionale ma poi riappaiano nuovamente, al pubblico impiego dove per stabilizzare centomila precari si bloccano i concorsi pubblici e l’accesso per merito a tanti giovani che possono essere una risorsa per modernizzare la pubblica amministrazione”.

Berlusconi, Lanzillotta (Sc): “Ok al calendario, Basta paralizzare il Paese”

Roma, 12 settembre 2013 – “Il calendario deciso dalla Giunta sul caso Berlusconi va benissimo e Scelta Civica ha contribuito attivamente a trovare delle soluzioni procedurali che evitassero il precipitare dello scontro tra Pd e Pdl, riaffermando il principio di legalità, cioè che la legge è uguale per tutti, ed una interpretazione non elusiva della legge Severino”. Lo ha detto nella diretta di Skytg24 Linda Lanzillotta, Vice presidente del Senato. “Adesso con il paese sotto osservazione, con lo spread che è ricominciato a fluttuare – ha proseguito – ci auguriamo che ci sia un clima più sereno anche perché le date coincidono anche con la scrittura e la presentazione della legge di Stabilità un documento fondamentale per mettere in sicurezza i conti e rilanciare il Paese. Proprio per questo bisogna evitare che si paralizzi l’azione del governo e che la stabilità non si trasformi in immobilismo ma serva per affrontare le emergenze del Paese”.

Governo, Lanzillotta (Sc): “Ora stabilità non sia nuovo immobilismo”

Roma, 11 settembre 2013 – “Da più parti, a partire da Confidustria, si fa appello alla stabilità politica per garantire il nostro paese di fronte agli investitori internazionali. E’ giusto: ma la stabilità non si trasformi in immobilismo”. E’ quanto sostiene Linda Lanzillotta, vice presidente del Senato. “Adesso che anche grazie alla soluzione trovata da Scelta Civica -prosegue – il caso Berlusconi è rientrato nei giusti binari, non bisogna tergiversare e cominciare a scrivere una legge di Stabilità che punti alla riduzione dei costi per imprese e lavoratori, attraverso riduzioni di spesa e non con altre tasse. Non c’è tempo da perdere: bisogna avviare le riforme per la competitività”.

“Anche le discussioni su un probabile Letta bis sembrano stucchevoli – conclude Lanzillotta – per quanto ci riguarda ritengo che non possiamo ripetere la stagione dei ‘responsabili’ alla Scilipoti. La stabilità politica non è solo una questione di numeri e Scelta Civica non potrebbe stare in un ipotetico governo con i fuoriusciti del M5S, né tantomeno appoggiare le posizioni radicali di Sel: non sono forze che appoggerebbero quello che noi reputiamo indispensabile per l’Italia”.

Governo, Lanzillotta (Sc): “Senza svolta riformatrice c’è il rischio di morire democristiani”

Roma, 06 settembre 2013 – “Moriremo democristiani? Se si guarda all’azione svolta dal governo Letta fino ad oggi il rischio c’è: la grande coalizione sembra una grande collusione che non ha saputo fare quelle riforme strutturali di cui il paese ha urgentemente bisogno”. È quanto scrive in un intervento pubblicato da firstonline.info il Vice Presidente del Senato, Linda Lanzillotta che invita il premier “ad usare la sua vasta maggioranza per fare le riforme come fece Schroeder in Germania negli anni Novanta”. “Anche perché – sottolinea Lanzillotta – all’orizzonte si affaccia Renzi che ai suoi esordi ha dato segni di cambiamento non solo e non tanto per il felice slogan sulla rottamazione di una classepolitica che, dopo tante sconfitte, come si usa negli altri paesi sviluppati, dovrebbe farsi da parte, ma per i messaggi sulla modernizzazione italiana e sulle grandi sfide nella globalizzazione”. “Ma questi messaggi si stanno già appannando per rendere possibile l’alleanza con la sinistra del partito – denuncia la senatrice di Scelta Civica –  per non avere l’ostilità del sindacato, azionista forte del PD contro il quale sarebbe forse impossibile conquistare la segreteria del Partito”. “Speriamo che Renzi sappia resistere a queste sirene, si appoggi a chi nella politica italiana vuole rappresentare valori liberali, democratici ed europei e non rinunci alla sua battaglia” conclude Lanzillotta. 

Imu, Lanzillotta (Sc): “Votato si ma per la ripresa serve taglio tasse a imprese”

Roma, 17 luglio 2013 – “Scelta Civica ha votato a favore di questo provvedimento ma lo ha fatto carica di dubbi e di perplessità”. E’ quanto ha dichiarato intervenendo in aula la senatrice Linda Lanzillotta in merito al decreto legge sull’Imu. “La sospensione temporanea del pagamento dell’Imu – ha denunciato Lanzillotta – è stata decisa praticamente alla cieca sia per la copertura finanziaria che per la nuova disciplina dell’imposta di cui non comincia neppure a intravedere l’approdo definitivo. Tutto questo più per rispondere alle ragioni di propaganda politica di uno dei partiti della maggioranza che non ad una valutazione sulle priorità per affrontare la dura crisi che stiamo attraversando”. Lanzillotta ha ribadito la mancanza di coraggio del provvedimento e sottolineato che per rilanciare l’economia “bisogna operare sul cuneo fiscale, tagliando le tasse sull’impresa a cominciare dall’Irap che grava sul monte salari. In un quadro di finanza pubblica complesso quale è quello attuale – ha detto – ogni riduzione fiscale deve essere operata in modo da avere effetti sulla crescita, stimolare gli investimenti, incentivare le nuove assunzioni”. “Il Governo deve guardare oltre l’emergenza o l’Italia non ce la farà – ha concluso l’esponente di Scelta Civica – Siamo nella maggioranza per fare le riforme e per farle in tempo perché non vorremmo che la ripresa arrivasse e il nostro Paese non fosse pronto a coglierla. Dobbiamo trasformare la stagione delle larghe e strane intese nella stagione delle riforme. Per ora in questo decreto non ve ne è traccia”.