Dichiarazioni
Lanzillotta (Api): "Per una manovra orientata alla crescita inserire i punti chiave dell'agenda digitale. Api la sosterrebbe"
06 Luglio 2010
“Se nella manovra fossero inseriti i punti fondamentali dell’agenda digitale indicati oggi da Calabrò – ha commentato Linda Lanzillotta, deputata di Alleanza per l’Italia, a margine della presentazione della Relazione dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni – la manovra che ha ora un carattere totalmente recessivo potrebbe dare un significativo contributo alla crescita e farsi carico concretamente del futuro delle nuove generazioni.
Da Tremonti nemmeno un euro per innovazione. In Germania stanziati 20 miliardi.
23 Giugno 2010
"Nella finanziaria in discussione in Parlamento non c`è neanche un euro per l`innovazione mentre in altri Paesi europei, costretti a pesanti manovre, si fanno scelte strategiche opposte". Lo ha affermato l'ex ministro Linda Lanzillotta, presidente di Glocus, al termine del convegno dal titolo "Come finanziare l`innovazione per far ripartire il Paese" svoltosi questa mattina a Roma. "In Germania - ha aggiunto Lanzillotta - il Cancelliere Angela Merkel è riuscita a stanziare 20 miliardi di euro per la ricerca e l`innovazione anche grazie all`accorpamento dei Lander. In Italia, al contrario, non riusciamo ad eliminare, non dico una provincia, ma neanche una prefettura. Inoltre - ha aggiunto Lanzillotta - non si puo` ad ogni cambio di governo buttare a mare quello che si è fatto e ricominciare da zero. Per questo ci vogliono progetti di lungo respiro e continuità".
Lanzillotta (Api): "Liberalizzazioni arenate e monopoli all'attacco"
15 Giugno 2010
Linda Lanzillotta, commentando la relazione del Presidente Antitrust, ha sottolineato che questo è il quadro allarmante che emerge dalla relazione di Catricala'. Si assiste a una restaurazione dei monopoli pubblici e privati. Altro che articolo 41 della Costituzione. Occorre a livello statale, nelle Regioni, negli Enti Locali un immediato rilancio delle liberalizzazioni per uscire dalla crisi e aumentare il potere d'acquisto delle famiglie. Purtroppo la manovra di tutto questo non si occupa.
Come ha denunciato Catricala' anche il principio dell'obbligo del ricorso alla gara, meritoriamente affermato dalla recente riforma, rischia di essere vanificato dal ricorso massiccio alle deroghe. Non c'e' niente da fare la politica (in questo singolarmente alleata aldilà degli schieramenti) non molla il potere delle municipalizzate in house. Con buona pace dei diritti degli utenti a una maggiore qualità e, a minori tariffe. La manovra potrebbe subito incentivare le liberalizzazioni locali stabilendo una deroga ai tagli per chi fa le gare. Si farebbe un buon servizio alla finanza pubblica, alla crescita economica e ai consumatori, oltre a separare la politica dalla gestione diretta degli interessi economici.
Pensioni: Governo garantisca gradualit a donne
10 Giugno 2010
Vincolare risorse per asili, anziani e sostegno lavoro
"Valuteremo la decisione presa oggi dal Consiglio dei ministri, ma va ribadito – conclude Linda Lanzillotta - che l’allungamento dell’età pensionabile consentirà alle donne di avere pensioni un pò più decenti e di non ritrovarsi, a 60 anni, nel ruolo di badanti o di baby sitter, fornendo gratuitamente quei servizi che lo Stato non finanzia".
Carta autonomie: non ci sono le basi per un federalismo sostenibile, grave non aver diversificato le funzioni Comuni-Province
10 Giugno 2010
Non aver diversificato le funzioni di Comuni e Province è grave perchè così non si sono poste le basi di un federalismo fiscale sostenibile. Così Linda Lanzillotta commenta il via libera da parte della Commissione Affari Costituzionali della Camera del ddl autonomie. In commissione, con l'accoglimento di un emendamento del relatore, è stata soppressa nel ddl autonomie la norma che prevedeva l'abolizione di quattro mini-province.
"Tutti - ha proseguito l'ex ministro della Funzione Pubblica del governo Prodi - continueranno a fare tutto, il federalismo fiscale dovrà finanziare inefficienze e la moltiplicazione dei centri di spesa".





